ITINERARIO NATURALISTICO "LE MORETTE" (a piedi)

Si tratta di un percorso particolarmente adatto per gli amanti del birdwatching e dell'osservazione naturalistica.

Il punto di partenza è presso il Centro Visite di Castelmartini dove è raccolta una buona documentazione sulla zona umida: mostre fotografiche su flora e fauna, manufatti realizzati con le erbe palustri ed una fornita biblioteca tematica.

Da qui, seguendo le indicazioni stradali per la Riserva Naturale, si arriva con una bella strada panoramica al Porto delle Morette dove è opportuno parcheggiare l'auto prima del ponte. Il porto rappresenta in Padule uno dei pochi casi in cui troviamo una struttura quadrangolare murata su tre lati,a dimostrazione dell’importanza non solo locale dell’approdo.

Oltre il ponte sul Canale del Terzo, inizia l'itinerario a piedi nel bacino palustre.

Di fronte a noi, immerso in una pioppeta, il Casotto del Criachi, sul quale una lapide ricorda i caduti dell'eccidio; 175 fra uomini, donne e bambini che furono barbaramente uccisi, in varie aree del Padule, la mattina del 23 agosto 1944.

Costeggiando l'argine del canale verso nord, troviamo il pannello esplicativo della Riserva Naturale Provinciale "Le Morette"; qui gli interventi di gestione e ripristino ambientale operati dalla Provincia di Pistoia hanno ricreato condizioni ambientali favorevoli per la sosta e la nidificazione di numerose specie ornitiche.

Proseguendo per qualche centinaio di metri si raggiunge il Casotto Verde (Casotto del Biagiotti), che è stato trasformato in osservatorio faunistico; attraverso feritoie schermate, si possono osservare i grandi chiari all'interno della Riserva, protetti sui bordi da estese cinture di canneti.

Di  fronte all’osservatorio,   su   alcuni   arbusti   emergenti   e nel  grande  canneto,  nei  mesi  primaverili–estivi si  trova  la  garzaia  che  ospita  nidi  appartenenti  a sette diverse specie di aironi; nei periodi autunnali e  invernali  gli  specchi  d’acqua  ospitano  invece migliaia di anatre, folaghe e altri uccelli acquatici svernanti.

Il periodo migliore per la visita è quello primaverile, da marzo alla prima metà di giugno; durante l’estate si devono privilegiare l’alba o il tramonto, evitando le ore più calde, mentre da settembre a gennaio sono da preferire i giorni di martedì e venerdì (silenzio venatorio) dato che la piccola Riserva è circondata da aree in cui è consentita la caccia.

 

Il percorso naturalistico e l'osservatorio sono liberamente accessibili.

 

  

I luoghi della memoria

A poche decine di metri dal Centro visite di Castelmartini si trova un  monumento, realizzato dall'artista Gino Terreni, che ricorda il barbaro eccidio del 23 agosto 1944, quando 175 persone inermi (per la maggior parte donne, vecchi e bambini) vennero trucidate dai nazisti ai margini del Padule.

A breve distanza, sul lato opposto della statale, è possibile anche visitare il Giardino della Memoria, uno “spazio d’arte” realizzato dagli artisti Andrea Dami e Simone Fagioli.

ATTENZIONE! Da settembre al 31 gennaio nelle aree contigue alla piccola Riserva Naturale è aperta la caccia; si consiglia quindi di visitare l'area nei giorni di silenzio venatorio (martedì e venerdì).

ATTENZIONE! Negli anni sono state forzate le serrature di diverse auto in sosta nella zona del Porto de Le Morette; si raccomanda di non lasciare alcun oggetto di valore incustodito.

ATTENZIONE! Si ricorda che, per evitare ogni disturbo all'avifauna, è assolutamente vietato camminare sull'argine rialzato che costeggia il percorso per l'osservatorio de Le Morette.

 

Per informazioni e visite guidate

Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio:

tel. e fax 0573/84540