CICOGNA BIANCA Il nido di Fucecchio (FI)

La coppia di Fucecchio, ormai conosciuta da tutti gli appassionati, nel 2005 è stata la prima a nidificare in Toscana dopo secoli di assenza della specie; negli anni successivi ci sono state anche altre nidificazioni sia nelle vicinanze del Padule di Fucecchio che in altre parti della Toscana.

Si tratta in ogni caso di poche coppie, il numero delle quali speriamo possa essere incrementato nei prossimi anni dall’insediamento di altri individui provenienti dai centri di allevamento o dal ritorno di alcuni dei giovani nati localmente che, al raggiungimento della maturità sessuale (3 o 4 anni) potrebbero nidificare nelle zone di origine.

Nel 2012 una delle due cicogne della coppia di Fucecchio, la femmina, è rimasta folgorata su un traliccio; si trattava dello stesso esemplare inanellato (nato nel centro Carapax) che aveva nidificato ininterrottamente nello stesso sito dal 2005.

Il maschio è stato visto spesso sul nido anche nei mesi successivi e durante l'inverno, e nella primavera 2013 si è formata una nuova coppia, come è già accaduto in altri nidi toscani dopo la scomparsa di uno dei due partner.

Altri vicende tormentate anche nelle stagioni riproduttive 2015, 2016 e 2017, ma finora si è sempre formata una nuova coppia e la nidificazione è andata avanti.

Gli interessati potranno seguire le varie fasi della nidificazione su queste pagine dove si possono già osservare le immagini delle precedenti stagioni riproduttive e dove troverà spazio il diario della prossima.

 

Le Cicogne bianche in Toscana

Vai alla pagina principale sulle cicogne per trovare informazioni sugli altri nidi in Toscana

 

OSSERVARE LE CICOGNE

Ai visitatori raccomandiamo come al solito di mantenere una distanza di sicurezza dal nido, come imposto anche da una ordinanza del Comune di Fucecchio, per evitare ogni possibile disturbo alla coppia nidificante.

Dopo aver lasciato l'auto oltre la fascia di divieto di sosta, è possibile osservare agevolmente le cicogne dal bordo della strada, evitando di urlare o comunque di fare rumori che potrebbero spaventare gli animali.

Ricordate sempre che le prime stagioni di nidificazione sono andate a buon fine anche grazie al comportamento rispettoso di tutti coloro che hanno visitato il nido.

 

DIARIO 2017

4 APRILE

Il maschio è rimasto sul nido durante l'inverno, ma non si è formata una nuova coppia e la stagione riproduttiva al momento è ferma.

30 aprile, la nuova coppia sul nido (foto Enrico Zarri).

30 APRILE

Oggi sul nido due cicogne in accoppiamento: probabile che il maschio abbia "intercettato" una femmina di passaggio (le cicogne stanno migrando) convincendola a fermarsi a Fucecchio. Anche se molto in ritardo, potrebbero ancora farcela.

7-10 MAGGIO

A tempo di record le cicogne hanno deposto le uova e sono entrate in cova.

15 GIUGNO

Dal comportamento dei genitori, che rigurgitano cibo sul fondo del nido, sembra che almeno un pulcino sia nato, anche se ci vorranno settimane per vedere qualcosa.

5 LUGLIO

Nel nido si vede un solo pulcino.

10 LUGLIO

Da alcuni giorni il pulcino viene accudito da uno solo dei genitori, e lasciato per ore da solo ad un'età in cui dovrebbe avere cibo, acqua, ombra e protezione costanti. I tecnici del Centro RDP Padule di Fucecchio allertano quindi il Comune di Fucecchio, che predispone a tempo record un'ordinanza per salvare il pulcino: grazie ad ENEL di Empoli e ai Vigili del Fuoco di Firenze nel pomeriggio del 10 luglio si riesce a prelevarel'animale dalla piattaforma (a 24 metri di altezza) e a portarlo al CRUMA - Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici della LIPU di Livorno: stremato, denutrito  e disidratato, viene sottoposto imemdiatamente a cure intensive. Speriamo che riesca a riprendersi.

Nel reportage di Gino Santini, le immagini dell'intervento di salvataggio.

 

   

    

14 LUGLIO

Buone notizie dal CRUMA: il pulcino è stabile ed ha già ripreso 200 grammi in pochi giorni.

19 LUGLIO

Il pulcino in cura presso il CRUMA sta molto meglio, anche se la prognosi è ancora riservata.

23 LUGLIO

Il pulcino fa progressi, ed è la star di un servizio del TG3 Toscana sul centro recupero.

  

30 LUGLIO

Il pulcino sta mettendo le penne e viene trasferito in voliera su un nido tutto suo.

11 AGOSTO

Il pulcino, che ha 55 giorni, sta diventando una bellissima giovane cicogna bianca.

  

  

3 NOVEMBRE

La giovane cicogna, in piena forma, viene portata al Centro Cicogne LIPU S.Elena di Silea (Treviso) dove rimarrà per un periodo in compagnia di altre cicogne, sia adulte sia della stessa età, in attesa della liberazione in natura.

 

 

 

 

 

DIARIO 2016

10 febbraio 2016, la coppia riunita sul nido (foto Gino Santini)

9 FEBBRAIO

La coppia si è riunita: l'esemplare che era rimasto nelle vicinanze del nido per tutto l'inverno è stato raggiunto dal compagno/a e sono iniziati gli accoppiamenti.

8 MARZO

Sembra che sia iniziata la cova.

13 MARZO

Viene recuperata sotto al nido una cicogna morta; consegnata al Centro RDP Padule di Fucecchio, la cicogna viene portata al CRUMA della LIPU di Livorno dove il veterinario Dr. Renato Ceccherelli accerta che il decesso è avvenuto per un trauma da impatto. Oltre a questo, verifica anche che si trattava della femmina della coppia nidificante, ancora in fase di deposizione delle uova, e quindi la stagione riproduttiva 2016 a Fucecchio rischia di essere compromessa. La perdita è veramente grave, e a questo punto rimane solo la speranza che, come è già accaduto altre volte, si formi una nuova coppia nei tempi idonei per una nuova deposizione e allevamento dei pulcini.

29 MARZO

Sembra che si stia formando una nuova coppia ma la femmina è fortemente menomata ad una zampa, ed inoltre i tempi per una eventuale nidificazione stanno diventando abbastanza stretti.

16 MAGGIO

Nel mese di aprile la coppia era entrata in cova, che però negli ultimi giorni è diventata discontinua: le speranze di avere la nascita dei pulcini sono sempre più scarse.

FINE MAGGIO

La cova è stata definitivamente abbandonata; quest'anno niente pulcini nel nido di Fucecchio.

 

 

DIARIO 2015

24 gennaio 2015, la nuova coppia sul nido (foto Gino Santini)

 

GENNAIO

La cicogna che era rimasta da sola ha trovato un nuovo partner; la stagione riproduttiva può iniziare regolarmente.

 

8 MARZO

In questi giorni è iniziata la cova, praticamente nella stessa data dell'anno precedente; le cicogne di Fucecchio non migrano, e anche questo inverno è stato abbastanza caldo.

 

13 APRILE

Dal comportamento dei genitori, spesso in piedi sul nido, si intuisce che le uova iniziano a schiudersi.

23 aprile 2015, due pulcini nel nido (foto Gino Santini)

 

22 APRILE

Si cominciano a vedere i pulcini: sono almeno 3.

 

2 giugno 2015, "Il giorno della cicogna" (foto Enrico Zarri)

2 giugno 205, i tre pulcini nel nido (foto Enrico Zarri)

2 GIUGNO

"Il giorno della cicogna": numerosi i partecipanti alla passeggiata dal Ponte di Cappiano al nido delle cicogne, e quelli che arrivano direttamente al punto di osservazione allestito dal Centro RDP Padule di Fucecchio. Tutti hanno modo di osservare i tre pulcini ed i genitori che si scambiano al nido.

 

10 giugno 2016, le giovani cicogne involate (foto Enrico Zarri)

10 GIUGNO

Primo volo dei tre giovani che, a sorpresa, scendono molto precocemente dal nido (a soli 57 giorni di età) per esplorare il campo vicino.

 

 

DIARIO 2014

 

8 MARZO

In questi giorni è iniziata la cova, con quasi due settimane di anticipo rispetto all'anno precedente; le cicogne di Fucecchio non migrano, e l'inverno è stato particolarmente caldo.

 

13 APRILE

Dal comportamento dei genitori, che rigurgitano cibo nel nido, si intuisce che le uova si sono schiuse.

 

Cicogne Fucecchio 2014 adulto e pulcino

15 maggio, adulto con il pulcino (foto Enrico Zarri)

15 MAGGIO

Quest'anno la covata è formata da un solo pulcino, che abbondantemente nutrito da entrambi i genitori appare particolarmente pasciuto.

 

FINE GIUGNO

La giovane cicogna si invola regolarmente.

 

AGOSTO

A metà agosto nei pressi del nido di Fucecchio viene recuperata una cicogna adulta con problemi ad un'ala e porata al CRUMA - Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici della LIPU di Livorno. Le condizioni generali sono buone, ma purtroppo ha una lussazione alla spalla non operabile, e non potrà tornare a volare. Per fortuna almeno un adulto continua a frequentare il nido di Fucecchio, quindi c'è la speranza che si possa ricostituire una coppia per la prossima stagione riproduttiva.

 

 

DIARIO 2013

 

28 FEBBRAIO

Due cicogne bianche sul nido di Fucecchio. Dopo la morte della femmina, il maschio era rimasto tutto l'inverno nei dintorni del nido; da un paio di giorni ha trovato una nuova compagna.

 

20 MARZO

In questi giorni è iniziata la cova.

 

26 APRILE

Dal comportamento dei genitori, che rigurgitano cibo nel nido, si intuisce che le uova si sono schiuse.

 

9 MAGGIO

I pulcini si cominciano a vedere meglio: dovrebbero essere due.

 

21 MAGGIO

I pulcini sono cresciuti e ora se ne vedono tre, ma uno è molto più piccolo degli altri.

 

30 maggio, nel nido si vedono due pulcini (foto Enrico Zarri)

30 maggio, nella foto si vedono due dei tre pulcini (foto Enrico Zarri)

 

20 GIUGNO

Ancora presenti tre pulcini, che ormai hanno quasi due mesi di età; i più grandi iniziano ad allenare i muscoli delle ali facendo piccoli salti sul nido.

 

5 luglio, due giovani cicogne in esplorazione (foto Enrico Zarri)

5 luglio, due giovani cicogne su un tetto vicino al nido (foto Enrico Zarri)

 

5 LUGLIO

Almeno due delle tre giovani cicogne si sono involate, mentre la terza, più piccola, si allena ancora.

 

8 LUGLIO

Anche il terzo giovane, il più piccolo, scende a terra ma non riesce a tornare sul nido, ed è necessario l’intervento dei tecnici del Centro RDP Padule di Fucecchio; l’animale viene portato al CRUMA (Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici) della LIPU di Livorno, dove si riscontra uno stato di debilitazione dovuto anche ad una grave infezione in corso.

 

9 luglio, giovane cicogna di Fucecchio in cura presso il CRUMA

9 luglio, giovane cicogna di Fucecchio in cura presso il CRUMA (foto Renato Ceccherelli)

18 LUGLIO

La giovane cicogna sta molto meglio, mangia da sola e sta prendendo peso; l'animale rimane in cura e viene continuamente monitorizzato, ma il veterinario del CRUMA ha sciolto la prognosi.

 

10 GENNAIO 2014

La giovane cicogna, grazie anche ad un contributo del Comune di Fucecchio,  viene portata al Centro Cicogne di Racconigi dove completerà la fase di riabilitazione prima della liberazione in natura.

 

AGOSTO 2014

La cicogna ormai perfettamente riabilitata viene liberata a Racconigi; ha un anello di riconoscimento che consentirà di seguire i suoi spostamenti.

 

 

DIARIO 2012

25 MARZO

In questi giorni la coppia di cicogne ha iniziato la cova.

FINE APRILE

Dal comportamento dei genitori sembra che sia nato almeno un pulcino.

12 MAGGIO

Purtroppo il nido è vuoto; gli adulti lo frequentano ancora ma non ci sono pulcini da allevare. La nidificazione per quest'anno è fallita.

19 MAGGIO

La femminadi Cicogna bianca che nidificava a Fucecchio ininterrottamente dal 2005 (riconoscibile per l'anello metallico)  muore per folgorazione su un traliccio non protetto.

 

DIARIO 2011

13 MARZO

In questi giorni la coppia di cicogne ha iniziato la cova.

19 APRILE

Almeno un pulcino è già nato; i genitori rigurgitano il cibo sul fondo del nido.

26 APRILE

Si cominciano a vedere i pulcini, anche se sono piccoli e scompaiono nel grande nido; sono almeno 3!

2 MAGGIO

Probabilmente i pulcini sono 4.

11 MAGGIO

Stamani i pulcini si vedevano bene e sono addirittura 5!

24 MAGGIO

Tutto procede bene; la coppia sta allevando con successo tutti i pulcini, che sono sempre cinque.

4 GIUGNO

I cinque giovani e i loro genitori si mostrano ampiamente al pubblico intervenuto per "Il giorno della cicogna".

28 GIUGNO

In questi giorni tutti i giovani si sono involati, anche se continuano a frequentare il nido con i genitori.

19 giugno 2011, i giovani sul nido (foto Pier Luigi Santini)

19 giugno 2011, i giovani sul nido (foto Pier Luigi Santini)

 

DIARIO 2010

Coppia di cicogne sul nido
25 febbraio 2010, coppia di cicogne sul nido (foto Gino Santini)
 
25 FEBBRAIO
Nei giorni scorsi è stata segnalata la presenza di due cicogne che hanno preso possesso del nido, lo stanno rimettendo a posto per la nuova stagione riproduttiva ed hanno già dato inizio agli accoppiamenti.
A prima vista sembrerebbe trattarsi del solito rituale che ogni anno, fra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, vede riunirsi la coppia mista composta da una femmina proveniente dal Centro Carapax (stanziale) ed un maschio selvatico, che migra in zone presumibilmente lontane nei mesi autunnali ed invernali.
Invece le due cicogne che si vedono in questi giorni sul nido non sono le stesse, dato che nessuna delle due porta l’anello di riconoscimento in plexiglas che caratterizza la femmina fucecchiese, e siamo di fronte ad una coppia diversa.
Uno dei due esemplari (probabilmente la femmina) ha un anellino metallico alla zampa destra, il che fa pensare comunque ad un animale proveniente da un centro di allevamento.
Il vero problema è che il nido di Fucecchio è stato costruito ed occupato per cinque stagioni consecutive dalla stessa coppia, che teoricamente potrebbe continuare ad utilizzarlo per i prossimi vent’anni; nei prossimi giorni, dopo il ritorno del maschio, la femmina di Fucecchio lo reclamerà certamente con maggior convinzione.
 
17-18 MARZO
In questi giorni la nuova coppia di cicogne, che ha preso definitivamente possesso del nido, ha iniziato la cova; nessuna traccia della coppia degli anni precedenti.
 
20 APRILE
I due genitori cominciano  portare cibo, rigurgitandolo sul fondo del nido: segno che si stanno schiudendo le uova, anche se per vedere i pulcini ci vorrà qualche giorno.
 
29 APRILE
Si cominciano a vedere i pulcini che allungano il collo verso l'alto; almeno due, ma è troppo presto per capire la grandezza della nidiata.
 
Pulcino nel nido
3 maggio 2010, un pulcino nel nido (foto Gino Santini)
 
25 MAGGIO
Si vede un solo pulcino, incerta la presenza del secondo; il maltempo di quest'anno non ha consentito una covata numerosa come quella del 2009.
 
6 GIUGNO
"Il giorno della cicogna" a Fucecchio; nell'arco della giornata circa 150 persone osservano il nido da una postazione ombreggiata allestita dal Centro. Il pulcino, che ha circa 45 giorni di età, viene nutrito diverse volte dai genitori. Allal fine della mattinata, particolarmente spettacolare l'arrivo di altre due cicogne che sorvolano il nido, provocando la rumorosa ed efficace reazione dei due genitori.
 
Pulcino con genitore
6 giugno 2010, il pulcino con un genitore (foto Enrico Zarri)
 
Pulcino in prova di volo
6 giugno 2010, i genitori difendono il nido (foto Enrico Zarri)
 
21 GIUGNO
Il pulcino, che ha circa due mesi, inizia le prove di volo sollevandosi un po' sul nido.
 
Prove di volo del pulcino
Giovane in volo
7 luglio 2010, uno dei primi voli del giovane (foto Gino Santini)
 
7 LUGLIO
Viene documentato uno dei primi voli della giovane cicogna, che torna comunque sul nido.
 
NOVEMBRE 2010
Numerose le osservazioni di una coppia di cicogne sul nido: evidentemente si tratta di due individui che non migrano, quindi provenienti da un centro di allevamento. Spesso viene osservato nell'area anche un terzo esemplare.
 
DICEMBRE 2010
La coppia viene osservata spesso sul nido.
 

DIARIO 2009

Alla fine di febbraio la coppia di Cicogne bianche che nidifica a Fucecchio dal 2005 si è finalmente riunita, con alcuni giorni di anticipo rispetto agli anni precedenti: il maschio, di ritorno dai quartieri di svernamento, ha raggiunto la femmina che non si era mai allontanata troppo dal vecchio nido.
La coppia ha iniziato subito i lavori di risistemazione del vecchio nido, situato su una piattaforma artificiale installata da ENEL su un traliccio elettrico, che continueranno nelle prossime settimane: ambedue le cicogne stanno portando legnetti per rinforzare i bordi e materiale vegetale più tenero per l’imbottitura delle parti centrali.
Nel frattempo sono già iniziati gli accoppiamenti che preludono alla nuova stagione riproduttiva: di solito le uova vengono infatti deposte all’inizio di aprile ed il pulcini nascono nei primi giorni di maggio, involandosi poi nel mese di luglio.
2 febbraio2009, la coppia sul nido (foto Gino Santini)
 
25 FEBBRAIO
Ritorno del maschio; entrambi le cicogne portano nuovo materiale per la sistemazione del vecchio nido.
26 febbraio2009, la coppia sul nido (foto Gino Santini)
 
20 MARZO (data indicativa)
Inizia la cova: una delle due cicogne è sempre presente al nido, e i due partner si danno il cambio.
 
28 APRILE
Iniziano a schiudersi le uova: i genitori portano il cibo al nido. I pulcini sono almeno 2, ma ancora non si riesce a vederli bene.
 
14 MAGGIO
I pulcini adesso sono più grandi, e si possono vedere anche senza il binocolo; dovrebbero essere 3.
15 maggio 2009, tre pulcini nel nido (foto Gino Santini)
 
22 MAGGIO
Un'altra testolina emerge dal nido: i pulcini sono almeno 4!
22 maggio 2009, quattro pulcini nel nido (foto Enrico Zarri)
 
16 GIUGNO
I 4 pulcini, molto cresciuti, vengono lasciati soli nel nido dai genitori, che a turno portano il cibo alla numerosa covata.
 
26 GIUGNO
Un pulcino parte in volo facendo un lungo giro sui campi e poi torna tranquillamente al nido.
26 giugno 2009, quattro pulcini nel nido (foto Enrico Zarri)
 
2 LUGLIO
Le 4 giovani cicogne ogni giorno prendono il volo per andare a mangiare nei chiari del Padule, ma tornano ancora al nido dove ricevono ancora il cibo dai due genitori.
 
OTTOBRE
Come al solito, il maschio e i giovani migrano mentre la femmina rimane in zona; è possibile osservarla soprattutto nelle vicinanze del nido o nella Riserva Naturale de Le Morette.
 
DICEMBRE
La femmina spesso passa la notte sul nido, soprattutto nelle giornate più fredde; così è possibile osservare l'insolito spettacolo di una cicogna sotto la neve...
Femmina sul nido
19 dicembre, la femmina sul nido (foto Gino Santini)
 

DIARIO 2008

20 FEBBRAIO
Intervento ENEL di manutenzione e messa in sisurezza della piattaforma nido e dei tralicci vicini.
 
2 MARZO
La coppia si ricongiunge: dopo molti mesi, ed un lungo viaggio migratorio, il maschio torna al nido.
 
27-29 MARZO
Inizia la cova: una delle due cicogne è sempre presente al nido, e i due partner si danno il cambio.
 
30 APRILE
Iniziano a schiudersi le uova: i genitori portano il cibo al nido. I pulcini sono almeno 2, ma ancora non si riesce a vederli bene.
 
10 MAGGIO
Nel nido si vede solo un pulcino, probabilmente l'altro non ce l'ha fatta, forse anche per il tempo inclemente.
 
20 MAGGIO
Il pulcino rimasto, che viene imbeccato da entrambi i genitori, cresce velocemente.
3 luglio: la femmina e, a destra, il pulcino (foto E. Zarri)
 
3 LUGLIO
Il pulcino, che ora ha circa otto settimane di età, ha ormai raggiunto le dimensioni dei genitori.
 
12 LUGLIO
Primo volo della giovane cicogna, che poi fa rientro al nido: lo frequenterà ancora per qualche settimana.
 
28 LUGLIO
Una giovane cicogna rimane folgorata su una linea elettrica, a circa tre chilometri dal nido; non si tratta di quella nata a Fucecchio, che nelle sere successive torna a dormire nel nido con i due genitori. Potrebbe essere uno dei giovani di Cascina.
 

DIARIO 2007

3 MARZO
La coppia si ricongiunge: dopo molti mesi, ma con 20 giorni di anticipo rispetto al 2006, il maschio torna al nido.
4 marzo 2007: la coppia insieme sul nido (foto E.Zarri)
 
20 MARZO
Inizia la cova: una delle due cicogne è sempre presente al nido, e i due partner si danno il cambio.
 
21 APRILE
Primi segnali della schiusa delle uova: i genitori iniziano a portare cibo al nido.
 
29 APRILE
Si vedono già 3 pulcini, anche se è presto per dire se sono 4 o 5 come negli anni precedenti.
 
29 MAGGIO
I pulcini erano 3, ma purtroppo in questi giorni uno, probabilmente l'ultimo della covata, è morto.
4 giugno 2007: i due pulcini con il padre (foto E.Zarri)
 
26 GIUGNO
I giovani sono cresciuti sani e forti, e hanno iniziato da qualche giorno le prime prove di volo.
26 giugno 2007: i due pulcini con il padre (foto E.Zarri)
 
29 GIUGNO
I giovani seguono in volo i genitori andando a pascolare nei campi vicini.
2 luglio 2007: i due giovani al pascolo con la madre (foto E.Zarri)
 
10 LUGLIO
Ormai è sempre più difficile vedere le cicogne sul nido, che viene utilizzato solo per la notte.
 
9 AGOSTO
In questi giorni la famiglia al completo (genitori e figli) frequenta l'area de Le Morette, nella Riserva Naturale pistoiese, dove gli specchi d'acqua allagati e ricchi di pesci garantiscono ancora buone possibilità di alimentazione.
 

DIARIO 2006

24 GENNAIO
24 gennaio 2006; ENEL Distribuzione mette in opera due nidi artificiali sul traliccio della nidificazione e su un palo vicino per favorire il ritorno delle cicogne in maggiore sicurezza, diminuendo i rischi di elettrocuzione.
La femmina inanellata, rimasta in zona per tutto l'inverno, assiste in diretta ai lavori e mostra di non esserne affatto disturbata, tanto che già la sera stessa torna a dormire sul vecchio nido.
La femmina sola sul nido (foto E.Zarri)
23 marzo 2006: il ritorno del maschio al nido (foto A.Vezzani)
 
23 MARZO 2006
Il maschio, probabilmente di ritorno dai quartieri di svernamento africani, torna al nido; iniziano gli accoppiamenti e la sistemazione del nido per la nuova stagione.
23 marzo 2006: primi accoppiamenti (foto M. Raffaelli)
 
30 MARZO 2006
La coppia è già in cova: uno dei partner rimane costantemente sulle uova e periodicamente i due si danno il cambio dopo un breve cerimoniale di saluto.
 
3 MAGGIO 2006
Si schiudono le uova e inizia la spola dei genitori per l'imbeccata; per ora non è possibile vedere i pulcini nel nido e quindi capire quanti sono quest'anno.
16 maggio 2006: intrusi sul nido (foto L. Barsetti)
 
16 MAGGIO 2006
Come testimonia la foto sopra, il nido è frequentato anche da altre cicogne (probabilmente i giovani dell'anno scorso) che vengono scacciate dalla coppia nidificante.
 
27 MAGGIO 2006
I pulcini sono cresciuti e ora e possibile vederli abbastanza bene: sono almeno 4, anche se spesso se ne vedono 3 perchè l'ultimo della covata è ancora piccolo.
27 maggio 2006: due dei 4 pulcini nel nido (foto A. Vezzani)
 
8 GIUGNO 2006
Tutto procede per il meglio ed i 4 pulcini crescono velocemente, come testimoniato dalle foto sotto: i genitori cominciano a lasciarli soli, anche se per periodi molto brevi.
8 giugno 2006: i 4 pulcini nel nido (foto M. Taddei)
 
12 giugno 2006: suggestiva immagine notturna  (foto M. Taddei)
 
30 GIUGNO 2006
I 4 pulcini hanno ormai dimensioni simili a quelle dei genitori, dai quali si riconoscono per le parti bianche del piumaggio ancora candide (gli adulti sono più "sporchi") ed il becco scuro; è facile vederli mentre sbattono le grandi ali per irrobustire i muscoli.
4 luglio 2006: prime prove di volo (foto E. Zarri)
 
4 LUGLIO 2006
Iniziano le prove di volo: a turno le giovani cicogne, prese da una incontenibile frenesia, si esibiscono in salti e piccoli voli sopra il nido, in attesa del grande momento.
4 luglio 2006: l'imbeccata (foto E. Zarri)
4 luglio 2006: i 4 giovani sul nido (foto E. Zarri)
 
10 LUGLIO 2006
Oggi, per la prima volta, tre giovani si sono alzati in volo seguendo un genitore nei prati umidi del Padule. Poi sono tornati regolarmente al nido, ricongiungendosi con il giovane (forse il più piccolo) rimasto ad aspettarli nel nido.
 
17 LUGLIO 2006
Tutti i giovani si sono alzati in volo per due volte, nel corso della giornata, abbandonando il nido per diverse ore. Il nido viene comunque utilizzato per le imbeccate e per il riposo notturno.
 
21 LUGLIO 2006
Ormai i giovani passano buona parte della giornata fuori dal nido, nei "chiari" del vicino Padule, e quando si alzano mostrano una buona padronanza delle tecniche di volo.
 
24 LUGLIO 2006
Dopo tante notizie positive, purtroppo stavolta siamo costretti a darne una tragica: uno dei giovani è rimasto folgorato su un traliccio ad una certa distanza dal nido,  morendo per le scariche elettriche ricevute. In questi giorni le 4 giovani cicogne si allontanavano sempre più spesso verso il Padule di Fucecchio, da sole o in compagnia dei genitori, affinando le tecniche di volo. Durante uno degli spostamenti un giovane, probabilmente cercando di seguire un genitore, ha tentato di posarsi su un traliccio e, forse per una manovra errata dovuta all’inesperienza, ha toccato due fili rimanendo folgorato.
 
31 LUGLIO 2006
Da alcuni giorni tutta la famiglia si è spostata in Padule e frequenta sempre più raramente il nido: spesso genitori e giovani si possono osservare nella Riserva Naturale de Le Morette, dove i chiari allagati offrono buone occasioni di alimentazione, insieme con altre cicogne (fino a  8 insieme).
 
17 OTTOBRE 2006
Nei giorni scorsi le "nostre" cicogne inanellate Carapax sono state osservate nella piana fiorentina; oggi invece la femmina del nido di Fucecchio mangiava in un campo di erba medica, nelle vicinanze del nido.
 

NOVITA'

UN RACCONTO SULLE CICOGNE
Da questa pagina si può scaricare il racconto "Una estate da ricordare", scritto da Edo Etenzi in occasione dell'eccezionale nidificazione.
 
 
IL POSTER DELLE CICOGNE 2005
Presso il Centro è ancora disponibile il poster "Il ritorno della Cicogna bianca in Toscana" con le splendide immagini della nidificazione 2005 a Fucecchio.
 
GIUGNO 2006: LA COPPIA DELLA PIANA ORA FREQUENTA LA RISERVA NATURALE
La coppia di cicogne che nei mesi scorsi aveva tentato di riprodursi nei pressi di Agliana (PT), con esito negativo, in questi giorni frequenta la piattaforma artificiale allestita all'interno della Riserva Naturale. La coppia de Le Morette è riconoscibile perchè la femmina, nata al Centro Carapax come quella di Fucecchio, è inanellata. Vista la stagione, è improbabile che queste cicogne riescano a riprodursi; si tratta comunque di un'ottima occasione per ammirarle dall'osservatorio.
La coppia a Le Morette il 12/06/06 (foto E. Zarri)
 
Il poster sulle cicogne
 

DIARIO DELLA NIDIFICAZIONE 2005

La coppia di cicogne bianche che all’inizio di aprile aveva costruito il nido su un traliccio dell’ENEL a Fucecchio, ai margini del Padule, ha allevato con successo una covata eccezionale di ben 5 pulcini.
I piccoli, nati a metà maggio, sono rimasti circa 70 giorni nel nido, nutriti da entrambi i genitori che hanno dovuto battere in lungo e in largo il Padule di Fucecchio e le aree vicine per trovare cibo sufficiente ad una famiglia tanto numerosa: di volta in volta le prede potevano essere pesci, topi e, più spesso, Gamberi rossi della Louisiana, non dimenticando ad ogni viaggio un po’ d’acqua per dissetare i pulcini sempre esposti ai raggi di un cocente sole estivo.
Dopo la nidificazione i giovani hanno abbandonato l'area, probabilmente per intraprendere una lunga migrazione verso i quartieri di svernamento africani, situati a sud del Sahara.
La nidificazione delle cicogne a Fucecchio è la prima in Toscana da almeno tre secoli, ancora più importante se consideriamo che, dopo il tentativo tragicamente fallito della coppia di Campi Bisenzio, è per ora l’unica (allo stato libero) in tutta la Regione.
Già da alcuni anni la specie era presente nel Padule di Fucecchio in periodo riproduttivo, il che faceva ben sperare, ma mai fino ad oggi si era verificata la costruzione del nido e l’allevamento dei piccoli. 
L’evento si inserisce in un processo di graduale, lenta, ricolonizzazione della specie nel nostro Paese, favorita dall’adozione di misure di protezione (la cicogna è una specie “particolarmente protetta”), da progetti di reintroduzione portati avanti da alcune associazioni ambientaliste e da opere di miglioramento ambientale che hanno determinato nuove condizioni favorevoli all’insediamento.
Nel Padule di Fucecchio, in particolare, il ritorno della cicogna si va ad aggiungere ad altre nuove nidificazioni di specie importanti (come l’Oca selvatica, sempre nel 2005), favoriti dagli interventi di ripristino e recupero naturalistico realizzati negli ultimi anni all’interno della Riserva Naturale.
La nidificazione della cicogna bianca, oltre a rappresentare un fatto di grande importanza sul piano conservazionistico, riveste anche un elevato valore simbolico: l’Italia infatti è uno degli ultimi Paesi europei dove non è ancora possibile godere diffusamente dello spettacolo della convivenza con questi grandi e leggiadri animali, così radicati nell’immaginario collettivo anche per l’abitudine di nidificare a stretto contatto con l’uomo.
Quella che si è riprodotta nel Padule di Fucecchio è una “coppia mista”: il maschio è probabilmente selvatico, mentre la femmina, come è stato possibile appurare leggendo a distanza la sigla sull’anello in PVC applicato ad una zampa, proviene dal centro di allevamento “Carapax” di Massa Marittima, dove è nata nella primavera 2000.
Il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio ha effettuato un monitoraggio continuo della nidificazione, con il pieno sostegno dell’amministrazione Comunale di Fucecchio (che ha anche emanato un’ordinanza al fine di limitare ogni eventuale disturbo al sito di nidificazione) e del Circondario Empolese Valdelsa.
Tutti gli organi di vigilanza (Polizia Municipale, Polizia Provinciale, Corpo Forestale dello Stato, Guardie Ambientali Volontarie e Guardie Giurate Venatorie Volontarie)  si sono adoperati per garantire che questo lieto evento potesse avere buon esito; anche i cittadini di Fucecchio e i numerosi visitatori provenienti da mezza Toscana (e anche da altre regioni) hanno fatto la loro parte, mantenendo un comportamento rispettoso nei confronti della coppia nidificante.
 
5 aprile: inizia la costruzione del nido
 
12-13 aprile: deposizione e inizio della cova
 
17 maggio: nascita dei piccoli (almeno 2, ma non si riesce a contarli bene)
 
1 giugno: i piccoli nel nido, molto cresciuti,  sembrano essere almeno 3 (forse 4)
 
3 giugno: i piccoli, che ora si vedono bene quando ricevono l'imbeccata, sono addirittura 5!!!
 
10 giugno: i pulcini stanno iniziando a sviluppare le prime penne remiganti nere.
 
12 luglio: nel nido ci sono ancora tutti i 5 giovani che vengono nutriti regolarmente dai genitori ed a breve dovrebbero iniziare le prime “prove di volo”.
 
15 luglio: i giovani rinforzano la muscolatura delle ali alzandosi in volo sul nido, con balzi che ogni giorno si fanno più alti e più sicuri.
 
19 luglio: primi voli!!! Almeno un giovane lascia il nido alzandosi in volo, scende anche a terra e riesce a raggiungere con successo la posizione di partenza.
 
22 luglio: fino a 3 giovani in volo contemporaneamente intorno al nido, dal quale iniziano ad allontanarsi di qualche decina di metri acquisendo una sempre maggiore sicurezza.
 
27 luglio: ormai tutti i giovani lasciano il nido per brevi periodi lanciandosi in voli più o meno prolungati e scendendo anche sul terreno insieme con i genitori.
 
30 luglio: i giovani frequentano il nido solo per ricevere il cibo dai genitori e per dormire, passando il resto del tempo nei campi e nei chiari vicini.
 
1 agosto: i giovani, seguendo gli adulti, si alzano in volo su un campo e si fanno sollevare in quota da una corrente termica, volteggiando tutti insieme.
 
12 agosto: da almeno 3 giorni le cicogne non dormono sul nido e si spostano in varie zone del Padule; ieri l'intera famiglia (2 adulti e 5 giovani) era nella Riserva de Le Morette.
 
22 agosto: i 5 giovani osservati insieme nell'area Le Morette (vicino ai mezzi impegnati nei lavori di manutenzione e ripristino ambientale) e al tramonto, con un adulto, sul nido.
 
1 e 4 settembre: alcune cicogne (almeno 4) di nuovo temporaneamente sul nido.
 
18 settembre: una cicogna (giovane?) sul nido.
 
Nel mese di settembre ci sono altri avvistamenti di cicogne in Padule (11insieme  il 6 settembre), non facilmente riferibili alla coppia e/o ai giovani.
 
15 ottobre: la femmina, inanellata e quindi ben riconoscibile, viene osservata nei prati umidi, da sola.

GALLERIA FOTOGRAFICA 2005

Il nido della Cicogna bianca a Fucecchio (foto A.Vezzani)
Adulto con materiale per il nido (foto Roberto Dell'Orso)
Il maschio con i 5 pulcini il 10 giugno (foto Andrea Vezzani)
Uno dei pulcini il 13 giugno (foto Massimo Taddei)
I  5 pulcini (uno si "allena") il 15 luglio (foto Andrea Vezzani)
La femmina con i  5 giovani  il 15 luglio (foto Andrea Vezzani)
Il maschio con l'imbeccata il 22 luglio (foto Andrea Vezzani)
 
Prove di volo di un giovane il 22 luglio (foto Andrea Vezzani)
Prime uscite dei 5 giovani il 28 luglio (foto Alessandro Ancilotti)
Un giovane in volo il 29 luglio (foto Paolo Caciagli)
Giovani nei campi il 29 luglio (foto Paolo Caciagli)
I 5 giovani a Le Morette il 22 agosto (foto Massimo Taddei)
I 5 giovani a Le Morette il 22 agosto (foto Massimo Taddei)