VISITE GUIDATE NEL PADULE DI FUCECCHIO E NELLE AREE VICINE

CALENDARIO 2018

Con la primavera, riprendono le visite guidate nel Padule di Fucecchio e negli ambienti naturali vicini organizzate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio Onlus: da febbraio ad GIUGNO, gli interessati avranno a disposizione una ricca offerta di escursioni naturalistiche e storico-ambientali sui vari percorsi del Padule, ma anche un ricco programma di itinerari in altri ambienti intorno all'area umida.

Per approfondire gli aspetti naturalistici della più grande palude interna italiana, sono in programma diverse date nell'area de Le Morette, un classico itinerario alla scoperta della flora e della fauna del Padule con sosta birdwatching all’osservatorio faunistico, e nell'area Righetti, una parte della Riserva Naturale di grande interesse paesaggistico e ambientale, aperta solo alle visite guidate.

Oltre alle visite ordinarie, ci saranno anche gite "notturne" con lo scopo di osservare la palude in un momento particolarmente suggestivo della giornata, ma anche di ascoltare i suoni e canti degli animali grandi e piccoli che popolano questo affascinante ecosistema ed il bosco vicino.

Molto ricco anche il programma delle escursioni sul Montalbano (Colle di Monsummano, percorso dei mulini di Vinci, San Baronto con il barco mediceo), e in altri ambienti naturali di grande interesse naturalistico come la Riserva Naturale del Lago di Sibolla, le aree naturali protette La Querciola a Quarrata ed Arnovecchio ad Empoli, le aree di Poggio alla Guardia e delle Pietre Cavate nel Comune di Pieve a Nievole.

A completare l'offerta, laboratori sulle erbe palustri presso il Museo della Città e del Territorio di Monsummano T., percorsi sulla storia e le tradizioni locali (i luoghi della memoria dell'Eccidio, Stabbia e il Museo di Bagnolo) e visite inedite nella vicina città di Pistoia.

Il calendario offre un programma di visite settimanali aperte a tutti gli interessati, tramite il versamento di una piccola quota di partecipazione e sempre condotte da una Guida Ambientale Escursionistica autorizzata ai sensi della L.R. 14/2005; in alcuni casi la visita è seguita da una degustazione.

Per la partecipazione alle visite è prevista una quota di adesione: le visite contrassegnate da un asterisco *, organizzate in collaborazione con altri Enti del territorio, sono gratuite, ma in alcuni casi può essere prevista una quota per ingressi e degustazioni, sempre segnalata nel programma di dettaglio della singola visita..

Visite guidate in altre date possono essere concordate per i gruppi e per le classi scolastiche, che possono anche usufruire del laboratorio didattico attrezzato del Centro Visite di Castelmartini.

 

scarica il volantino delle visite febbraio-giugno 2018

 

GLI ITINERARI RIPETUTI

Riserva Naturale del Padule di Fucecchio, area Le Morette: un classico itinerario alla scoperta della flora e della fauna del Padule con sosta birdwatching all’osservatorio faunistico.
 
Riserva Naturale del Padule di Fucecchio, area Righetti: percorso in una parte dell’area protetta di grande interesse paesaggistico e ambientale, aperta solo alle visite guidate.
 
 
 

COME PARTECIPARE

Le visite si svolgono con una Guida Ambientale riconosciuta ai sensi della L.R. 14/2005.
Quando non diversamente indicato, è prevista una quota di partecipazione di € 6,00 (€ 4,00 da 6 a 18 anni).
Per alcuni percorsi è previsto anche un biglietto di ingresso al museo o una piccola quota per la degustazione di prodotti tipici, indicate nella descrizione in dettaglio della visita.
Per partecipare è necessario iscriversi entro e non oltre il venerdì, tenendo presente però che le visite sono a numero chiuso e quindi ci potrebbero essere problemi di posti disponibili.
Visite guidate in altre date possono essere concordate per gruppi e classi scolastiche.
 

INFO E PRENOTAZIONI

Centro R.D.P. Padule di Fucecchio Onlus
Tel. e fax 0573/84540
 
 
 

PROSSIME VISITE

Domenica 22 aprile, ore 9-12
Poggio alla Guardia: un'area collinare che offre interessi storici (estrazione del calcare) e naturalistici (macchia mediterranea e chirotterofauna).

Poggio alla Guardia è un ambiente collinare di grande interesse, con notevoli punti panoramici, per il quale è stata proposta dal Comune di Pieve a Nievole l'istituzione di un'Area Naturale Protetta.
Per l'esposizione, gli affioramenti di rocce calcaree e un uso del suolo limitato questa collina si presenta molto diversa rispetto agli altri rilievi circostanti; una copertura arborea quasi immacolata la rende davvero preziosa da un punto di vista naturalistico.
La cartellonistica lungo il percorso, predisposta dal Comune di Pieve a Nievole, documenta anche altre peculiarità naturalistiche legate soprattutto alla Chirotterofauna (pipistrelli) che trova sul Poggio alla Guardia importanti rifugi invernali nelle cave; la presenza di queste testimonia anche una attività storica di estrazione del calcare.
Inoltre nel periodo primaverile fioriscono a Poggio alla Guardia orchidee spontanee e altre interessanti specie erbacee.
Il percorso si estenderà verso il colle di Montecatini Alto visitando la campagna tradizionale caratterizzata dal coltivazioni promiscue e toccherà il celebre "Ponticin di Dante" a cui è legata la leggenda e la storia del luogo; vuole la tradizione che il Sommo Poeta abbia atteso proprio su questo ponte di conoscere l'esito di una delle battaglie tra le due opposte fazioni dei Guelfi e Ghibellini che all'epoca infiammavano anche questa zona.
Difficoltà: il percorso ad anello, della lunghezza di circa 5 km, non presenta particolari difficoltà tecniche ma è abbastanza faticoso per il dislivello in salita di circa 230 metri.
Attrezzatura: scarponcini da trekking e una scorta d'acqua.
Quota di adesione: € 6,00 (€ 4,00 fino a 18 anni).
 
Mercoledì 25 aprile, ore 9-12
Una passeggiata sui luoghi della memoria dell'Eccidio: da Castelmartini all'antico Porto de Le Morette, ai margini del Padule di Fucecchio.

Un itinerario storico-ambientale alla scoperta dei i luoghi e monumenti dell’Eccidio, ma anche del paesaggio agrario e del bosco ai margini del Padule di Fucecchio.
La prima parte della visita ha come motivo conduttore la strage del 23 agosto 1944, quando ai margini dell’area umida si perpetrò uno dei più drammatici episodi dell’occupazione nazista nel nostro paese, il barbaro eccidio di 175 persone inermi (per la maggior parte donne, vecchi e bambini) trucidate lungo gli argini, nelle case coloniche o in altri edifici situati ai margini della palude.
Il percorso inizia a Castelmartini, dove si trova il monumento realizzato dall'artista Gino Terreni (recentemente scomparso) in marmo statuario di Carrara che rappresenta lo stupore e il dramma delle vittime innocenti, falciate dalle armi di quegli stessi soldati che avevano dovuto ospitare nelle loro case.
Nelle vicinanze, si visita anche il Giardino della Memoria, uno “spazio d’arte” realizzato nell'ex cimitero di Castelmartini e composto da due lavori: “Paysage” di Andrea Dami e “Mio fratello è qui” di Simone Fagioli.
Da Castelmartini inizia una facile camminata che lungo la via comunale sterrata attraversa i campi ed il Bosco di Chiusi fino ad arrivare allo storico Porto de Le Morette che prende il nome dall’ormai rara Moretta tabaccata, un tempo molto frequente in Padule.
Il Porto de Le Morette, già visibile nelle carte storiche del 1700, a differenza degli altri scali del Padule era una piccola darsena con gli argini sostenuti da muri di pietra, a testimonianza del notevole valore di questo approdo lungo le vie di navigazione; qui approdavano i "navicelli" per il trasporto delle erbe palustri e di altri materiali.
Fin dall'epoca medioevale si hanno testimonianze dell'uso del sistema palustre come via di navigazione interna; il canale principale, l'Usciana, dopo aver raccolto le acque di tutto il bacino le convogliava verso l'Arno costituendo così un’importante via di collegamento che dalla Valdinievole permetteva di raggiungere Pisa o Firenze.
Nel Padule si incrociavano quindi sia le vie che da Pistoia e dalla fascia collinare raggiungevano la costa passando attraverso il Montalbano, sia la via Francigena, sia percorsi di interesse locale.
Di fronte al Porto, sul lato opposto del Canale del Terzo, si può osservare il Casotto del Criachi, una delle tipiche costruzioni del Padule; anche qui una lapide ricorda i caduti dell'eccidio del Padule di Fucecchio.
Difficoltà: nessuna, percorso pianeggiante di circa 5 km andata e ritorno.
Attrezzatura: scarponcini da trekking e una scorta d'acqua.
Quota di adesione: € 6,00 (€ 4,00 fino a 18 anni).
 
Mercoledì 25 aprile,  ore 15-18
Riserva Naturale del Padule di Fucecchio - Area Righetti.

L'Area Righetti, che costituisce la parte più settentrionale della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio, conserva elementi di grande interesse paesaggistico e naturalistico, grazie alle cure prodigate per decenni dall’Ing. Gaetano Righetti e poi dal Consorzio di Bonifica, che ne ha acquisito la proprietà; proprio per questo è possibile visitarla solo in compagnia di Guide esperte, che sappiano come ridurre al minimo ogni disturbo alla flora e fauna protette.
Anche in questa parte della Riserva Naturale sono stati effettuati negli ultimi anni grandi interventi di manutenzione e ripristino ambientale, ed in particolare sono stati creati specchi d’acqua, dotati anche di due osservatori faunistici, che ospitano durante la migrazione primaverile una grande varietà di uccelli acquatici.
Nell’Area Righetti sono anche presenti due piccole colonie riproduttive di aironi e cormorani: dagli osservatori è possibile vedere a distanza con il cannocchiale i nidi e seguire le varie fasi della nidificazione.
Difficoltà: nessuna.
Attrezzatura: stivali di gomma o scarponcini da trekking, binocolo.
Quota di adesione: € 6,00 (€ 4,00 fino a 18 anni).
 
Presentazione della nuova guida a Pistoia
Biblioteca San Giorgio, Auditorium Terzani
Venerdì 27 aprile, ore 17

La Sezione Soci Unicoop di Pistoia e il Centro RDP Padule di Fucecchio Onlus insieme per far conoscere meglio ai pistoiesi, dopo l’anno in cui la città è stata la Capitale Italiana della Cultura, anche le ricchezze naturalistiche del territorio.
Venerdì 27 aprile alle ore 17 presso la Biblioteca San Giorgio è in programma la presentazione della nuova "Guida del Padule di Fucecchio - natura, storia, tradizioni, itinerari" e del sistema cartografico interattivo “Alla scoperta della Valdinievole”.
L’evento, che si terrà nell’Auditorium Terzani della San Giorgio, è inserito nel ciclo primaverile di "Leggere, raccontare, incontrarsi", una serie di incontri finalizzati alla promozione della conoscenza di autori e storie di Pistoia.
In calendario anche un mini-trekking urbano (sabato 5 maggio, ore 9) con una Guida Ambientale del Centro: fra Piazza della Resistenza e la Brana, alla scoperta delle piante e degli animali che hanno scelto di convivere felicemente con l’uomo.
In particolare la visita sarà dedicata alla “città degli aironi” che costituisce una fra le emergenze naturalistiche di Pistoia: una piccola colonia di Airone cenerino che si è insediata sui grandi cedri del parco in pieno centro cittadino.
Dal 20 aprile al 5 maggio presso il punto vendita di Pistoia viale Adua verrà allestita anche una piccola mostra fotografica a tema.
Info Sezione Soci (057334615, sez.pistoia@socicoop.it) o Centro RDP Padule di Fucecchio Onlus (0573/84540, fucecchio@zoneumidetoscane.it).
 
Venerdì 27 aprile, ore 18,30-21,30
Il Padule di notte: al tramonto (e oltre) nella Riserva Naturale, area Le Morette; visita in un orario particolarmente suggestivo e al rientro ascolto dei rapaci notturni nel bosco.

Nei mesi primaverili il Centro organizza nell'area de Le Morette anche escursioni all’ora del tramonto (ed oltre), particolarmente suggestive e adatte anche alle famiglie con bambini, che consentono di apprezzare momenti ed aspetti insoliti della palude.
La parte iniziale è dedicata al birdwatching: grazie ai potenti cannocchiali ed alla consulenza delle Guide del Centro sarà possibile osservare ed imparare a riconoscere aironi, anatre, falchi di palude e tante altre specie che frequentano l’ambiente palustre.,
L'escursione continua anche dopo il calare del sole, quando l’affievolirsi delle condizioni di visibilità è compensato dalla moltitudine di suoni emessi dalle tante creature della palude: dai canti dei piccoli passeriformi del canneto, come il Cannareccione e la Cannaiola, che al calare del sole si fanno più intensi, al crepuscolare richiamo del Tarabusino, simile ad un abbaio roco, alla voce gracchiante delle Nitticore, aironi notturni che nidificano numerosi in grandi colonie, le cosiddette “garzaie”.
Ormai a buio, si fa a ritroso il percorso naturalistico attraversando il Bosco di Chiusi, dove si possono sentire ed imparare a riconoscere i canti di varie specie di rapaci notturni come la Civetta, l’Allocco, il Gufo comune (che a dispetto del nome è abbastanza raro) e l’Assiolo.
Difficoltà: nessuna, percorso pianeggiante di circa 3 km fra andata e ritorno.
Attrezzatura: scarponcini da trekking e una piccola torcia elettrica.
Quota di adesione: € 6,00 (€ 4,00 fino a 18 anni).
 
Domenica 29 aprile, ore 9-12
Colle di Monsummano: itinerario botanico alla scoperta delle fioriture delle orchidee selvatiche e delle piante della macchia mediterranea.

Nell'ambito della dorsale del Montalbano, il Colle di Monsummano costituisce una notevole emergenza per gli aspetti geologici, faunistici, floristici e vegetazionali; la struttura geomorfologica, con la parte esposta a sud ricoperta dalla macchia mediterranea, e la presenza di ambienti rocciosi di grande estensione (le cave abbandonate) ad una quota molto bassa offrono infatti a piante e animali un habitat assolutamente inconsueto per le nostre zone.
La lussureggiante macchia mediterranea è dominata da arbusti sempreverdi come il Mirto, il Laurotino, l’Alaterno e la Fillirèa, fra i quali in questo periodo spiccano le candide fioriture del cisto e di alcune delle orchidee spontanee che costituiscono un’altra importante peculiarità botanica del Colle di Monsummano; qui si può osservare nell'arco dell'anno un numero di specie che non trova riscontro in nessun’altra parte del Montalbano.
Per quanto non raggiungano le dimensioni delle ben più note orchidee tropicali, quanto a bellezza le specie nostrane non hanno niente da invidiare alle cugine esotiche; il loro fascino tuttavia non deriva solo dalle notevoli qualità estetiche, o dall’aspetto decisamente bizzarro di alcune di esse, ma anche dalla particolare ecologia di queste piante, fra le più evolute del regno vegetale.
Dal punto di vista naturalistico, una visita sul Colle di Monsummano offre buone opportunità anche per gli appassionati di birdwatching; non mancano infatti occasioni di incontro con l’avifauna della macchia e degli ambienti rocciosi, come il Passero solitario (caro a Leopardi), ma anche il falco Pellegrino, il Corvo imperiale ed altre specie.
Difficoltà: l'escursione non presenta particolari difficoltà tecniche ma può essere faticosa per il dislivello in salita.
Attrezzatura: scarponcini da trekking e una scorta d'acqua.
Quota di adesione: € 6,00 (€ 4,00 fino a 18 anni).
 
 
 
 
 
IL CALENDARIO COMPLETO 2018
 
Domenica 11 marzo, ore 9-12
Riserva Naturale del Padule di Fucecchio - Area Le Morette.

Domenica 18 marzo, ore 9-12
Riserva Naturale del Lago di Sibolla: una visita nella piccola zona umida che rappresenta, dal punto di vista floristico, uno dei più importanti biotopi palustri della Toscana.

Domenica 25 marzo, ore 10-12*
Visita guidata nell’area naturale protetta di Arnovecchio, gestita dal Centro per conto del Comune di Empoli.

31 marzo, 1-2 e 7-8 aprile*
Open Week della Valdinievole anche nel Padule di Fucecchio con aperture del Centro Visite di Castelmartini e dell'osservatorio faunistico de Le Morette, ad accesso libero, con personale e cannocchiale a disposizione dei visitatori: sabato 31 marzo e sabato  7 aprile ore 14,30-17,30; domenica 1 aprile (Pasqua), lunedì 2 aprile (Pasquetta) e domenica 8 aprile ore 9-12 e 14,30-17,30.
Nel giorno di Pasquetta, dalle ore 15, presso il Centro Visite degustazione di miele biologico di “gaggìa” del Padule di Fucecchio offerta dall’azienda Mauro Cristofori.
Sabato 7 aprile dalle ore 16 presso il Centro Visite dimostrazione e laboratorio sulla lavorazione tradizionale delle erbe palustri.

Lunedì 2 aprile, ore 9-12*
Riserva Naturale del Padule di Fucecchio - Area Le Morette: passeggiata sul percorso naturalistico e birdwatching nell'area protetta. Visita gratuita organizzata con il Comune di Larciano nell'ambito dell'Open Week della Valdinievole.

Lunedì 2 aprile, ore 15-18*
Laboratorio sulla lavorazione delle erbe palustri presso il Museo della Città e del Territorio di Monsummano Terme. Attività gratuita organizzata con il Comune di Monsummano Terme nell'ambito dell'Open Week della Valdinievole.
 
Sabato 7 aprile, ore 15-18*
Colle di Monsummano: itinerario botanico alla scoperta delle fioriture delle orchidee selvatiche e delle piante della macchia mediterranea.  Visita gratuita organizzata con il Comune di Monsummano Terme nell'ambito dell'Open Week della Valdinievole

Sabato 7 aprile, ore 15-18*
Riserva Naturale del Padule di Fucecchio – Area Righetti.  Visita gratuita organizzata con il Comune di Monsummano Terme nell'ambito dell'Open Week della Valdinievole.
 
Domenica 8 aprile, ore 9-12
Riserva Naturale del Padule di Fucecchio – Area Righetti.
 
Domenica 8 aprile, ore 15-18*
La vita rurale in Padule: dalla Fattoria Medicea di Stabbia al Museo della Civiltà Contadina "Casa Dei" di Bagnolo. Visita gratuita organizzata con il Comune di Larciano nell'ambito dell'Open Week della Valdinievole (ingresso e degustazione al Museo 4 euro).

Domenica 8 aprile, ore 15-18
Riserva Naturale del Lago di Sibolla: una visita nella piccola zona umida che rappresenta, dal punto di vista floristico, uno dei più importanti biotopi palustri della Toscana.
 
Domenica 8 aprile, ore 15-18*
Pieve a Nievole: Alla scoperta delle Pietre Cavate, sulle tracce di Santa Barbara, tra storia e leggenda. Visita gratuita organizzata con il Comune di Pieve a Nievole nell'ambito dell'Open Week della Valdinievole.

Domenica 15 aprile, ore 9-12
Percorso dei Mulini: itinerario sul Montalbano che parte dalla casa di Leonardo ad Anchiano fra boschi, torrenti e resti di antichi mulini; degustazione di olio e prodotti tipici al frantoio cooperativo di Vinci.

Domenica 22 aprile, ore 9-12
Poggio alla Guardia: un'area collinare che offre interessi storici (estrazione del calcare) e naturalistici (macchia mediterranea e chirotterofauna).

Mercoledì 25 aprile, ore 9-12
Una passeggiata sui luoghi della memoria dell'Eccidio: da Castelmartini all'antico Porto de Le Morette, ai margini del Padule di Fucecchio.

Mercoledì 25 aprile, ore 15-18
Riserva Naturale del Padule di Fucecchio - Area Righetti.

Venerdì 27 aprile, ore 18,30-21,30
Il Padule di notte: al tramonto (e oltre) nella Riserva Naturale, area Le Morette; visita in un orario particolarmente suggestivo e al rientro ascolto dei rapaci notturni nel bosco.

Domenica 29 aprile, ore 9-12
Colle di Monsummano: itinerario botanico alla scoperta delle fioriture delle orchidee selvatiche e delle piante della macchia mediterranea.

Martedì 1 maggio, ore 9-12 e 15-18
Birdwatching nella Riserva Naturale del Padule di Fucecchio Area Le Morette; apertura del Centro Visite di Castelmartini e dell'osservatorio faunistico de Le Morette, ad accesso libero, con operatore del Centro e cannocchiale a disposizione dei visitatori.

Sabato 5 maggio, ore 9-12*
Pistoia città degli aironi: piccolo trekking urbano alla scoperta della natura in città.

Domenica 6 maggio, ore 9-12
Riserva Naturale del Lago di Sibolla: una visita nella piccola zona umida che rappresenta, dal punto di vista floristico, uno dei più importanti biotopi palustri della Toscana.

Domenica 13 maggio, ore 16-19 - Il giorno della cicogna (data da confermare)
Visita al nido della Cicogna bianca di Quarrata; presentazione introduttiva nell'aia della Casa di Zela.

Domenica 20 maggio, ore 9-19
Open Day della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio: oltre alle aperture del Centro Visite e dell’osservatorio faunistico de Le Morette ad accesso libero, con operatore del Centro e cannocchiale a disposizione dei visitatori, mostre di disegno e fotografia naturalistica ed altri eventi straordinari; nel pomeriggio lavorazione delle erbe palustri a cura dell’Associazione Intrecci, bomboloni delle signore di Castelmartini ed altro.

Venerdì 25 maggio, ore 19-22
Il Padule di notte: al tramonto (e oltre) nella Riserva Naturale, area Le Morette; ascolto dei rapaci notturni nel bosco.

Domenica 27 maggio, ore 9-12 e 16-19 - Il giorno della cicogna (data da confermare)
Visita al nido della Cicogna bianca di Monsummano Terme; presso il punto di osservazione in via del Fossetto o in bus navetta dall'ipercoop di Montecatini.

Sabato 2 giugno, ore 9-12
La Querciola di Quarrata: visita nell'area naturale protetta.

Domenica 3 giugno, ore 9-12
Riserva Naturale Padule di Fucecchio – Area Righetti.

Domenica 10 giugno, ore 9-12
Riserva Naturale del Padule di Fucecchio - Area Le Morette.

Domenica 17 giugno, ore 9-12
Da Massarella al Porto di Salanova con sosta all'apiario della lavanda e degustazione di prodotti de Le Api di Alessandra.

Domenica 24 giugno, ore 9-12
San Baronto e il Barco Reale: itinerario sul Montalbano (Lamporecchio) alla scoperta dei tratti meglio conservati del muro mediceo; degustazione a cura della Strada dell'olio e del vino del Montalbano - Le colline di Leonardo.

Venerdì 29 giugno, ore 19-22
Il Padule di notte: al tramonto (e oltre) nella Riserva Naturale, area Le Morette; ascolto dei rapaci notturni nel bosco.