L’area protetta
Il Comune di Capannori (Provincia di Lucca), con Deliberazione C. C. n° 82 del 18.07.96, ha istituito l'Area Naturale Protetta d'Interesse Locale (ANPIL) "Il Bottaccio", per una superficie di 16,6 ettari; successivamente, con deliberazione C.C. n° 25 del 28.03.00, ha ampliato l'ANPIL verso Sud per una superficie totale circa 50 ettari. Il Comune di Bientina (Provincia di Pisa) con Deliberazione C.C. n° 50 del 14.05.98 ha ampliato l'ANPIL Bosco di Tanali verso Nord fino a congiungerla col Bottaccio e comprendere la parte di questo situata su territorio pisano. Si sono venute a creare in tal modo due aree protette contigue di circa 225 ettari che rappresentano la prima e unica zona protetta dell'intero Padule di Bientina. L’Associazione Italiana per il World Wide Fund, con l’acquisizione delle concessioni demaniali, gestisce dal 1991 il Bottaccio e l’ha inserito, dal 1993, nel Sistema Nazionale delle Oasi del WWF Italia. Le finalità della gestione dell’Oasi del Bottaccio sono quelle di conservare gli aspetti paesaggistici presenti, di tutelare la flora e la fauna e di rendere fruibile l’area protetta con attrezzature adeguate. Tabelle perimetrali indicano lo status di area protetta del luogo, il divieto di attività venatoria e che si tratta di un’Oasi WWF. Il Bottaccio viene mantenuto come fondo chiuso e gli ingressi sono dotati di cancelli chiusi a chiave.