La coppia di Fucecchio insieme sul nido (foto E. Zarri)

 

IL RITORNO DELLA CICOGNA: STAGIONE DI NIDIFICAZIONE 2010

 

Quella di Fucecchio, ormai conosciuta da tutti gli appassionati, è una coppia “mista”, con il maschio selvatico e la femmina proveniente dal centro “Carapax” di Massa Marittima, e nel 2005 è stata la prima a nidificare in Toscana dopo secoli di assenza della specie.

Negli anni successivi ci sono state anche altre nidificazioni a Cascina (dal 2007) e a Bolgheri (nel 2008), ed altri tentativi finora non andati a buon fine nella piana pistoiese e fiorentina (2005 e 2006), nella piana pisana (2007) e nei dintorni del Padule di Fucecchio, a Monsummano Terme (2008).

Si tratta in ogni caso di poche coppie, il numero delle quali speriamo possa essere incrementato nei prossimi anni dall’insediamento di altri individui provenienti dai centri di allevamento o dal ritorno di alcuni dei giovani nati a Fucecchio e Cascina che, al raggiungimento della maturità sessuale (3 o 4 anni) potrebbero nidificare nelle zone di origine.

Gli interessati potranno anche seguire le varie fasi della nidificazione su queste pagine dove si possono già osservare le immagini delle prime stagioni riproduttive e dove troverà spazio il diario della prossima.

 

 

ALTRI NIDI IN TOSCANA

 

Gli altri nidi toscani di cicogne si trovano a Monsummano Terme (PT) , nelle vicinanze del Padule di Fucecchio, nella piana pisana a Cascina (PI) e nell'Oasi WWF di Bolgheri (LI).

 

vai alle cicogne di Monsummano T.

 

visita le pagine delle cicogne di Cascina

 

 

OSSERVARE LE CICOGNE

Ai visitatori raccomandiamo come al solito di mantenere una distanza di sicurezza dal nido, come imposto anche da una ordinanza del Comune di Fucecchio, per evitare ogni possibile disturbo alla coppia nidificante.

Dopo aver lasciato l'auto oltre la fascia di divieto di sosta, è possibile osservare agevolmente le cicogne dal bordo della strada, evitando di urlare o comunque di fare rumori che potrebbero spaventare gli animali.

Ricordate sempre che le prime stagioni di nidificazione sono andate a buon fine anche grazie al comportamento rispettoso di tutti coloro che hanno visitato il nido.

 

 

DIARIO 2010

 

25 febbraio 2010, coppia di cicogne sul nido (foto Gino Santini)

 

25 FEBBRAIO

Nei giorni scorsi è stata segnalata la presenza di due cicogne che hanno preso possesso del nido, lo stanno rimettendo a posto per la nuova stagione riproduttiva ed hanno già dato inizio agli accoppiamenti.

A prima vista sembrerebbe trattarsi del solito rituale che ogni anno, fra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, vede riunirsi la coppia mista composta da una femmina proveniente dal Centro Carapax (stanziale) ed un maschio selvatico, che migra in zone presumibilmente lontane nei mesi autunnali ed invernali.

Invece le due cicogne che si vedono in questi giorni sul nido non sono le stesse, dato che nessuna delle due porta l’anello di riconoscimento in plexiglas che caratterizza la femmina fucecchiese, e siamo di fronte ad una coppia diversa.

Uno dei due esemplari (probabilmente la femmina) ha un anellino metallico alla zampa destra, il che fa pensare comunque ad un animale proveniente da un centro di allevamento.

Il vero problema è che il nido di Fucecchio è stato costruito ed occupato per cinque stagioni consecutive dalla stessa coppia, che teoricamente potrebbe continuare ad utilizzarlo per i prossimi vent’anni; nei prossimi giorni, dopo il ritorno del maschio, la femmina di Fucecchio lo reclamerà certamente con maggior convinzione.

 

17-18 MARZO

In questi giorni la nuova coppia di cicogne, che ha preso definitivamente possesso del nido, ha iniziato la cova; nessuna traccia della coppia degli anni precedenti.

 

20 APRILE

I due genitori cominciano  portare cibo, rigurgitandolo sul fondo del nido: segno che si stanno schiudendo le uova, anche se per vedere i pulcini ci vorrà qualche giorno.

 

29 APRILE

Si cominciano a vedere i pulcini che allungano il collo verso l'alto; almeno due, ma è troppo presto per capire la grandezza della nidiata.

 

3 maggio 2010, un pulcino nel nido (foto Gino Santini)

 

25 MAGGIO

Si vede un solo pulcino, incerta la presenza del secondo; il maltempo di quest'anno non ha consentito una covata numerosa come quella del 2009.

 

6 GIUGNO

"Il giorno della cicogna" a Fucecchio; nell'arco della giornata circa 150 persone osservano il nido da una postazione ombreggiata allestita dal Centro. Il pulcino, che ha circa 45 giorni di età, viene nutrito diverse volte dai genitori. Allal fine della mattinata, particolarmente spettacolare l'arrivo di altre due cicogne che sorvolano il nido, provocando la rumorosa ed efficace reazione dei due genitori.

 

6 giugno 2010, il pulcino con un genitore (foto Enrico Zarri)

 

6 giugno 2010, i genitori difendono il nido (foto Enrico Zarri)

 

21 GIUGNO

Il pulcino, che ha circa due mesi, inizia le prove di volo sollevandosi un po' sul nido.

 

 

7 luglio 2010, uno dei primi voli del giovane (foto Gino Santini)

 

7 LUGLIO

Viene documentato uno dei primi voli della giovane cicogna, che torna comunque sul nido.

 

 

DIARIO 2009

 

Alla fine di febbraio la coppia di Cicogne bianche che nidifica a Fucecchio dal 2005 si è finalmente riunita, con alcuni giorni di anticipo rispetto agli anni precedenti: il maschio, di ritorno dai quartieri di svernamento, ha raggiunto la femmina che non si era mai allontanata troppo dal vecchio nido.

La coppia ha iniziato subito i lavori di risistemazione del vecchio nido, situato su una piattaforma artificiale installata da ENEL su un traliccio elettrico, che continueranno nelle prossime settimane: ambedue le cicogne stanno portando legnetti per rinforzare i bordi e materiale vegetale più tenero per l’imbottitura delle parti centrali.

Nel frattempo sono già iniziati gli accoppiamenti che preludono alla nuova stagione riproduttiva: di solito le uova vengono infatti deposte all’inizio di aprile ed il pulcini nascono nei primi giorni di maggio, involandosi poi nel mese di luglio.

 

2 febbraio2009, la coppia sul nido (foto Gino Santini)

 

25 FEBBRAIO

Ritorno del maschio; entrambi le cicogne portano nuovo materiale per la sistemazione del vecchio nido.

 

 

26 febbraio2009, la coppia sul nido (foto Gino Santini)

 

20 MARZO (data indicativa)

Inizia la cova: una delle due cicogne è sempre presente al nido, e i due partner si danno il cambio.

 

28 APRILE

Iniziano a schiudersi le uova: i genitori portano il cibo al nido. I pulcini sono almeno 2, ma ancora non si riesce a vederli bene.

 

14 MAGGIO

I pulcini adesso sono più grandi, e si possono vedere anche senza il binocolo; dovrebbero essere 3.

 

15 maggio 2009, tre pulcini nel nido (foto Gino Santini)

 

22 MAGGIO

Un'altra testolina emerge dal nido: i pulcini sono almeno 4!

 

22 maggio 2009, quattro pulcini nel nido (foto Enrico Zarri)

 

16 GIUGNO

I 4 pulcini, molto cresciuti, vengono lasciati soli nel nido dai genitori, che a turno portano il cibo alla numerosa covata.

 

26 GIUGNO

Un pulcino parte in volo facendo un lungo giro sui campi e poi torna tranquillamente al nido.

 

 

26 giugno 2009, quattro pulcini nel nido (foto Enrico Zarri)

 

2 LUGLIO

Le 4 giovani cicogne ogni giorno prendono il volo per andare a mangiare nei chiari del Padule, ma tornano ancora al nido dove ricevono ancora il cibo dai due genitori.

 

OTTOBRE

Come al solito, il maschio e i giovani migrano mentre la femmina rimane in zona; è possibile osservarla soprattutto nelle vicinanze del nido o nella Riserva Naturale de Le Morette.

 

DICEMBRE

La femmina spesso passa la notte sul nido, soprattutto nelle giornate più fredde; così è possibile osservare l'insolito spettacolo di una cicogna sotto la neve...

 

19 dicembre, la femmina sul nido (foto Gino Santini)

 

DIARIO 2008

 

20 FEBBRAIO

Intervento ENEL di manutenzione e messa in sisurezza della piattaforma nido e dei tralicci vicini.

 

2 MARZO

La coppia si ricongiunge: dopo molti mesi, ed un lungo viaggio migratorio, il maschio torna al nido.

 

27-29 MARZO

Inizia la cova: una delle due cicogne è sempre presente al nido, e i due partner si danno il cambio.

 

30 APRILE

Iniziano a schiudersi le uova: i genitori portano il cibo al nido. I pulcini sono almeno 2, ma ancora non si riesce a vederli bene.

 

10 MAGGIO

Nel nido si vede solo un pulcino, probabilmente l'altro non ce l'ha fatta, forse anche per il tempo inclemente.

 

20 MAGGIO

Il pulcino rimasto, che viene imbeccato da entrambi i genitori, cresce velocemente.

 

 

3 luglio: la femmina e, a destra, il pulcino (foto E. Zarri)

 

3 LUGLIO

Il pulcino, che ora ha circa otto settimane di età, ha ormai raggiunto le dimensioni dei genitori.

 

12 LUGLIO

Primo volo della giovane cicogna, che poi fa rientro al nido: lo frequenterà ancora per qualche settimana.

 

28 LUGLIO

Una giovane cicogna rimane folgorata su una linea elettrica, a circa tre chilometri dal nido; non si tratta di quella nata a Fucecchio, che nelle sere successive torna a dormire nel nido con i due genitori. Potrebbe essere uno dei giovani di Cascina.

 

 

DIARIO 2007

 

3 MARZO

La coppia si ricongiunge: dopo molti mesi, ma con 20 giorni di anticipo rispetto al 2006, il maschio torna al nido.

 

4 marzo 2007: la coppia insieme sul nido (foto E.Zarri)

 

20 MARZO

Inizia la cova: una delle due cicogne è sempre presente al nido, e i due partner si danno il cambio.

 

21 APRILE

Primi segnali della schiusa delle uova: i genitori iniziano a portare cibo al nido.

 

29 APRILE

Si vedono già 3 pulcini, anche se è presto per dire se sono 4 o 5 come negli anni precedenti.

 

29 MAGGIO

I pulcini erano 3, ma purtroppo in questi giorni uno, probabilmente l'ultimo della covata, è morto.

 

4 giugno 2007: i due pulcini con il padre (foto E.Zarri)

 

26 GIUGNO

I giovani sono cresciuti sani e forti, e hanno iniziato da qualche giorno le prime prove di volo.

 

26 giugno 2007: i due pulcini con il padre (foto E.Zarri)

 

29 GIUGNO

I giovani seguono in volo i genitori andando a pascolare nei campi vicini.

 

2 luglio 2007: i due giovani al pascolo con la madre (foto E.Zarri)

 

10 LUGLIO

Ormai è sempre più difficile vedere le cicogne sul nido, che viene utilizzato solo per la notte.

 

9 AGOSTO

In questi giorni la famiglia al completo (genitori e figli) frequenta l'area de Le Morette, nella Riserva Naturale pistoiese, dove gli specchi d'acqua allagati e ricchi di pesci garantiscono ancora buone possibilità di alimentazione.

 

 

DIARIO 2006

 

24 GENNAIO

24 gennaio 2006; ENEL Distribuzione mette in opera due nidi artificiali sul traliccio della nidificazione e su un palo vicino per favorire il ritorno delle cicogne in maggiore sicurezza, diminuendo i rischi di elettrocuzione.

La femmina inanellata, rimasta in zona per tutto l'inverno, assiste in diretta ai lavori e mostra di non esserne affatto disturbata, tanto che già la sera stessa torna a dormire sul vecchio nido.

 

La femmina sola sul nido (foto E.Zarri)

 

23 marzo 2006: il ritorno del maschio al nido (foto A.Vezzani)

 

 

23 MARZO 2006

Il maschio, probabilmente di ritorno dai quartieri di svernamento africani, torna al nido; iniziano gli accoppiamenti e la sistemazione del nido per la nuova stagione.

 

23 marzo 2006: primi accoppiamenti (foto M. Raffaelli)

 

30 MARZO 2006

La coppia è già in cova: uno dei partner rimane costantemente sulle uova e periodicamente i due si danno il cambio dopo un breve cerimoniale di saluto.

 

3 MAGGIO 2006

Si schiudono le uova e inizia la spola dei genitori per l'imbeccata; per ora non è possibile vedere i pulcini nel nido e quindi capire quanti sono quest'anno.

 

16 maggio 2006: intrusi sul nido (foto L. Barsetti)

 

16 MAGGIO 2006

Come testimonia la foto sopra, il nido è frequentato anche da altre cicogne (probabilmente i giovani dell'anno scorso) che vengono scacciate dalla coppia nidificante.

 

27 MAGGIO 2006

I pulcini sono cresciuti e ora e possibile vederli abbastanza bene: sono almeno 4, anche se spesso se ne vedono 3 perchè l'ultimo della covata è ancora piccolo.

 

27 maggio 2006: due dei 4 pulcini nel nido (foto A. Vezzani)

 

8 GIUGNO 2006

Tutto procede per il meglio ed i 4 pulcini crescono velocemente, come testimoniato dalle foto sotto: i genitori cominciano a lasciarli soli, anche se per periodi molto brevi.

 

 

8 giugno 2006: i 4 pulcini nel nido (foto M. Taddei)

 

12 giugno 2006: suggestiva immagine notturna  (foto M. Taddei)

 

30 GIUGNO 2006

I 4 pulcini hanno ormai dimensioni simili a quelle dei genitori, dai quali si riconoscono per le parti bianche del piumaggio ancora candide (gli adulti sono più "sporchi") ed il becco scuro; è facile vederli mentre sbattono le grandi ali per irrobustire i muscoli.

 

 

4 luglio 2006: prime prove di volo (foto E. Zarri)

 

4 LUGLIO 2006

Iniziano le prove di volo: a turno le giovani cicogne, prese da una incontenibile frenesia, si esibiscono in salti e piccoli voli sopra il nido, in attesa del grande momento.

 

4 luglio 2006: l'imbeccata (foto E. Zarri)

 

4 luglio 2006: i 4 giovani sul nido (foto E. Zarri)

 

10 LUGLIO 2006

Oggi, per la prima volta, tre giovani si sono alzati in volo seguendo un genitore nei prati umidi del Padule. Poi sono tornati regolarmente al nido, ricongiungendosi con il giovane (forse il più piccolo) rimasto ad aspettarli nel nido.

 

17 LUGLIO 2006

Tutti i giovani si sono alzati in volo per due volte, nel corso della giornata, abbandonando il nido per diverse ore. Il nido viene comunque utilizzato per le imbeccate e per il riposo notturno.

 

21 LUGLIO 2006

Ormai i giovani passano buona parte della giornata fuori dal nido, nei "chiari" del vicino Padule, e quando si alzano mostrano una buona padronanza delle tecniche di volo.

 

24 LUGLIO 2006

Dopo tante notizie positive, purtroppo stavolta siamo costretti a darne una tragica: uno dei giovani è rimasto folgorato su un traliccio ad una certa distanza dal nido,  morendo per le scariche elettriche ricevute. In questi giorni le 4 giovani cicogne si allontanavano sempre più spesso verso il Padule di Fucecchio, da sole o in compagnia dei genitori, affinando le tecniche di volo. Durante uno degli spostamenti un giovane, probabilmente cercando di seguire un genitore, ha tentato di posarsi su un traliccio e, forse per una manovra errata dovuta all’inesperienza, ha toccato due fili rimanendo folgorato.

 

31 LUGLIO 2006

Da alcuni giorni tutta la famiglia si è spostata in Padule e frequenta sempre più raramente il nido: spesso genitori e giovani si possono osservare nella Riserva Naturale de Le Morette, dove i chiari allagati offrono buone occasioni di alimentazione, insieme con altre cicogne (fino a  8 insieme).

 

17 OTTOBRE 2006

Nei giorni scorsi le "nostre" cicogne inanellate Carapax sono state osservate nella piana fiorentina; oggi invece la femmina del nido di Fucecchio mangiava in un campo di erba medica, nelle vicinanze del nido.

 

 

NOVITA'

 

UN RACCONTO SULLE CICOGNE

Da questa pagina si può scaricare il racconto "Una estate da ricordare", scritto da Edo Etenzi in occasione dell'eccezionale nidificazione.

 

scarica il racconto in .doc (30,5 k)

 

IL POSTER DELLE CICOGNE 2005

Presso il Centro è ancora disponibile il poster "Il ritorno della Cicogna bianca in Toscana" con le splendide immagini della nidificazione 2005 a Fucecchio.

Info fucecchio@zoneumidetoscane.it

 

GIUGNO 2006: LA COPPIA DELLA PIANA ORA FREQUENTA LA RISERVA NATURALE

La coppia di cicogne che nei mesi scorsi aveva tentato di riprodursi nei pressi di Agliana (PT), con esito negativo, in questi giorni frequenta la piattaforma artificiale allestita all'interno della Riserva Naturale. La coppia de Le Morette è riconoscibile perchè la femmina, nata al Centro Carapax come quella di Fucecchio, è inanellata. Vista la stagione, è improbabile che queste cicogne riescano a riprodursi; si tratta comunque di un'ottima occasione per ammirarle dall'osservatorio.

 

La coppia a Le Morette il 12/06/06 (foto E. Zarri)

 

 

Il poster sulle cicogne

 

DIARIO DELLA NIDIFICAZIONE 2005

 

La coppia di cicogne bianche che all’inizio di aprile aveva costruito il nido su un traliccio dell’ENEL a Fucecchio, ai margini del Padule, ha allevato con successo una covata eccezionale di ben 5 pulcini.

I piccoli, nati a metà maggio, sono rimasti circa 70 giorni nel nido, nutriti da entrambi i genitori che hanno dovuto battere in lungo e in largo il Padule di Fucecchio e le aree vicine per trovare cibo sufficiente ad una famiglia tanto numerosa: di volta in volta le prede potevano essere pesci, topi e, più spesso, Gamberi rossi della Louisiana, non dimenticando ad ogni viaggio un po’ d’acqua per dissetare i pulcini sempre esposti ai raggi di un cocente sole estivo.

Dopo la nidificazione i giovani hanno abbandonato l'area, probabilmente per intraprendere una lunga migrazione verso i quartieri di svernamento africani, situati a sud del Sahara.

La nidificazione delle cicogne a Fucecchio è la prima in Toscana da almeno tre secoli, ancora più importante se consideriamo che, dopo il tentativo tragicamente fallito della coppia di Campi Bisenzio, è per ora l’unica (allo stato libero) in tutta la Regione.

Già da alcuni anni la specie era presente nel Padule di Fucecchio in periodo riproduttivo, il che faceva ben sperare, ma mai fino ad oggi si era verificata la costruzione del nido e l’allevamento dei piccoli. 

L’evento si inserisce in un processo di graduale, lenta, ricolonizzazione della specie nel nostro Paese, favorita dall’adozione di misure di protezione (la cicogna è una specie “particolarmente protetta”), da progetti di reintroduzione portati avanti da alcune associazioni ambientaliste e da opere di miglioramento ambientale che hanno determinato nuove condizioni favorevoli all’insediamento.

Nel Padule di Fucecchio, in particolare, il ritorno della cicogna si va ad aggiungere ad altre nuove nidificazioni di specie importanti (come l’Oca selvatica, sempre nel 2005), favoriti dagli interventi di ripristino e recupero naturalistico realizzati negli ultimi anni all’interno della Riserva Naturale.

La nidificazione della cicogna bianca, oltre a rappresentare un fatto di grande importanza sul piano conservazionistico, riveste anche un elevato valore simbolico: l’Italia infatti è uno degli ultimi Paesi europei dove non è ancora possibile godere diffusamente dello spettacolo della convivenza con questi grandi e leggiadri animali, così radicati nell’immaginario collettivo anche per l’abitudine di nidificare a stretto contatto con l’uomo.

Quella che si è riprodotta nel Padule di Fucecchio è una “coppia mista”: il maschio è probabilmente selvatico, mentre la femmina, come è stato possibile appurare leggendo a distanza la sigla sull’anello in PVC applicato ad una zampa, proviene dal centro di allevamento “Carapax” di Massa Marittima, dove è nata nella primavera 2000.

Il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio ha effettuato un monitoraggio continuo della nidificazione, con il pieno sostegno dell’amministrazione Comunale di Fucecchio (che ha anche emanato un’ordinanza al fine di limitare ogni eventuale disturbo al sito di nidificazione) e del Circondario Empolese Valdelsa.

Tutti gli organi di vigilanza (Polizia Municipale, Polizia Provinciale, Corpo Forestale dello Stato, Guardie Ambientali Volontarie e Guardie Giurate Venatorie Volontarie)  si sono adoperati per garantire che questo lieto evento potesse avere buon esito; anche i cittadini di Fucecchio e i numerosi visitatori provenienti da mezza Toscana (e anche da altre regioni) hanno fatto la loro parte, mantenendo un comportamento rispettoso nei confronti della coppia nidificante.

 

5 aprile: inizia la costruzione del nido

 

12-13 aprile: deposizione e inizio della cova

 

17 maggio: nascita dei piccoli (almeno 2, ma non si riesce a contarli bene)

 

1 giugno: i piccoli nel nido, molto cresciuti,  sembrano essere almeno 3 (forse 4)

 

3 giugno: i piccoli, che ora si vedono bene quando ricevono l'imbeccata, sono addirittura 5!!!

 

10 giugno: i pulcini stanno iniziando a sviluppare le prime penne remiganti nere.

 

12 luglio: nel nido ci sono ancora tutti i 5 giovani che vengono nutriti regolarmente dai genitori ed a breve dovrebbero iniziare le prime “prove di volo”.

 

15 luglio: i giovani rinforzano la muscolatura delle ali alzandosi in volo sul nido, con balzi che ogni giorno si fanno più alti e più sicuri.

 

19 luglio: primi voli!!! Almeno un giovane lascia il nido alzandosi in volo, scende anche a terra e riesce a raggiungere con successo la posizione di partenza.

 

22 luglio: fino a 3 giovani in volo contemporaneamente intorno al nido, dal quale iniziano ad allontanarsi di qualche decina di metri acquisendo una sempre maggiore sicurezza.

 

27 luglio: ormai tutti i giovani lasciano il nido per brevi periodi lanciandosi in voli più o meno prolungati e scendendo anche sul terreno insieme con i genitori.

 

30 luglio: i giovani frequentano il nido solo per ricevere il cibo dai genitori e per dormire, passando il resto del tempo nei campi e nei chiari vicini.

 

1 agosto: i giovani, seguendo gli adulti, si alzano in volo su un campo e si fanno sollevare in quota da una corrente termica, volteggiando tutti insieme.

 

12 agosto: da almeno 3 giorni le cicogne non dormono sul nido e si spostano in varie zone del Padule; ieri l'intera famiglia (2 adulti e 5 giovani) era nella Riserva de Le Morette.

 

22 agosto: i 5 giovani osservati insieme nell'area Le Morette (vicino ai mezzi impegnati nei lavori di manutenzione e ripristino ambientale) e al tramonto, con un adulto, sul nido.

 

1 e 4 settembre: alcune cicogne (almeno 4) di nuovo temporaneamente sul nido.

 

18 settembre: una cicogna (giovane?) sul nido.

 

Nel mese di settembre ci sono altri avvistamenti di cicogne in Padule (11insieme  il 6 settembre), non facilmente riferibili alla coppia e/o ai giovani.

 

15 ottobre: la femmina, inanellata e quindi ben riconoscibile, viene osservata nei prati umidi, da sola.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA 2005

 

Il nido della Cicogna bianca a Fucecchio (foto A.Vezzani)

 

Adulto con materiale per il nido (foto Roberto Dell'Orso)

 

Il maschio con i 5 pulcini il 10 giugno (foto Andrea Vezzani)

 

Uno dei pulcini il 13 giugno (foto Massimo Taddei)

 

I  5 pulcini (uno si "allena") il 15 luglio (foto Andrea Vezzani)

 

La femmina con i  5 giovani  il 15 luglio (foto Andrea Vezzani)

 

Il maschio con l'imbeccata il 22 luglio (foto Andrea Vezzani)

 

Prove di volo di un giovane il 22 luglio (foto Andrea Vezzani)

 

Prime uscite dei 5 giovani il 28 luglio (foto Alessandro Ancilotti)

 

Un giovane in volo il 29 luglio (foto Paolo Caciagli)

 

 

Giovani nei campi il 29 luglio (foto Paolo Caciagli)

 

I 5 giovani a Le Morette il 22 agosto (foto Massimo Taddei)