La fauna
Le potenzialità ornitologiche dell’area protetta si rivelano appieno nel caso dei Passeriformi, in virtù della varietà dei biotopi presenti (dal bosco, al canneto ai prati umidi) e della loro contiguità. Risulta così possibile osservare un numero considerevole di specie tipiche di ambienti diversi e contraddistinte da diverse distribuzioni geografiche. Tra le specie più strettamente legate agli ambienti palustri si annoverano: il Pendolino, di distribuzione euro-centro-asiatica, sedentario e nidificante; la Cannaiola, il Cannareccione e la Salciaiola, specie migratrici e nidificanti a distribuzione euro-mediterranea. Durante la stagione invernale il canneto è visitato dal Migliarino di palude in migrazione, mentre l’Usignolo di fiume può essere considerato sedentario-nidificante. Tra gli Ardeidi che più o meno regolarmente visitano l’area è stata rilevata la presenza comune dell’Airone cenerino soprattutto in autunno ed inverno, al quale si associa la Garzetta, le cui frequentazioni si estendono a tutta la primavera con individui in abito nuziale. Nella tarda primavera ed in estate non è infrequente l’osservazione di individui di Airone rosso, Sgarza ciuffetto o di giovani di un anno di Nitticora. Sempre per l’ordine dei Ciconiformi sono sicuramente rimarchevoli gli avvistamenti di un gruppo di 17 Cicogne bianche nel marzo '97 nei campi prospicienti l’area umida e quello di un Fenicottero nel settembre 1999.