Immagine dell'Iperico americano

Iperico americano - Hypericum mutilum

E’ una graziosa pianta annua, alta fino a mezzo metro, ma generalmente molto più piccola, con fusto piegato a ginocchio alla base, quindi eretto, con numerosi rami nella metà superiore. Come in quasi tutte le specie appartenenti a questo genere le foglie sono opposte, intere, lanceolate ed abbracciano parzialmente il fusto. Esse però sono prive delle caratteristiche ghiandole scure comuni agli altri iperici. Alla fine dell’estate, sia i fusti che le foglie, fino ad allora di un caratteristico verde opaco, diventano rossastri e la pianta si distingue più facilmente dalle altre. I piccoli fiori gialli, portati in corimbi (infiorescenze in cui i singoli fiori, provvisti di peduncoli di diversa lunghezza, raggiungono tutti la stessa altezza), sbocciano da giugno-luglio fino a settembre. Come indicato dal nome volgare, la pianta è di origine nordamericana e si trova in Italia come avventizia solo nella provincia di Torino ed in poche aree umide della Lombardia e della Toscana Settentrionale. Recentemente è stata avanzata un’affascinante ipotesi che considera Hypericum mutilum una specie autoctona distribuita in entrambi i continenti. Se questa potesse essere dimostrata come vera, la presenza della specie a Sibolla e nelle limitrofe zone umide delle Cerbaie e del Bientina (a Tanali) acquisterebbe un’importanza ancora maggiore, poiché solo qui, nonostante il declino subito dalla pianta negli ultimi venti anni, si può trovare ancora in popolazioni consistenti.

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