Schema dell'evoluzione geologica della Toscana nordoccidentale

EVOLUZIONE GEOLOGICA DELLA TOSCANA

Lo sprofondamento delle zone assiali dei Graben ha portato le aree occidentali ad essere invase dal mare, mentre in quelle orientali più interne i fiumi, incontrando difficoltà di deflusso, hanno creato dei laghi.
Per circa sette milioni di anni, dunque almeno dal Pliocene fino ad oggi, la costa toscana è stata prevalentemente zona umida, ricca di acque, sia dolci che salate o salmastre.
Da allora la costa è spesso avanzata a spese del mare a causa dei sedimenti portati dai fiumi; altre volte è stato il mare ad avere la meglio quando le fosse subivano nuovi sprofondamenti o il livello dei mari saliva nei momenti caldi con lo sciogliersi delle calotte polari.
Successivamente nei laghi i continui apporti di sedimenti da parte dei fiumi hanno provocato il progressivo interrimento dei bacini così come hanno contribuito fortemente alla loro scomparsa i resti della vegetazione lacustre che anno dopo anno si accumulano e lentamente si trasformano in torba. Anche le zone lagunari sono state soggette a processi di interramento a causa delle sabbie e delle argille che i fiumi portano al mare e abbandonano quando la corrente si estingue sulla foce. Tuttavia, nonostante i naturali processi di interrimento, è solo in epoca storica, ad opera dell’uomo, che le aree umide hanno subito una drastica riduzione a causa dei moderni metodi di bonifica.