LABORATORIO 2004-2005 ON LINE
Il Laboratorio per l'Educazione Ambientale, gestito dal Centro R.D.P. Padule di Fucecchio, è giunto ormai al tredicesimo anno.
Nella scorsa edizione hanno partecipato al Laboratorio circa 200 classi, per un totale di 4100 alunni e 10200 presenze complessive, provenienti dalleprovince di Pistoia, Firenze, Pisa, Lucca e Prato ma anche da città più lontane come Siena, Modena e addirittura Napoli.
Il programma 2004-2005 offre ai Docenti la possibilità di scegliere fra 21 diversi itinerari didattici, sia di tipo naturalistico che storico-ambientale, nelle Riserve Naturali del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla, sulle Colline delle Cerbaie e sul Montalbano. Sono confermati gli itinerari, le visite guidate ed i programmi personalizzati sul Paduledi Fucecchio, incentrati sulla conoscenza della flora, della fauna, della storia e delle attività tradizionali dell’area umida, ed i nuovi percorsi inseriti nel precedente anno scolastico.In particolare, fra gli itinerari naturalistici, quello sul "Bosco" propone un'analisi dell'ecosistema forestale in tutte le sue componenti, alla scoperta di un modo fantastico a due passi dalla scuola e dalle case degli studenti: un percorso per far avvicinare gli alunni alla natura in maniera consapevole, stimolando la loro curiosità e voglia di apprendere. L'itinerario sul "Monitoraggio ambientale", che prevede un approccio di tipo sperimentale, consente agli studenti di valutare la qualità degli ambienti fluviali mediante l’applicazione delle principali metodologie di biomonitoraggio.
Con l’itinerario sugli "Aromi mediterranei" invece si propone un percorso didattico-naturalistico, guidato dal senso dell'olfatto, rivolto alla conoscenza delle piante che trovano rifugio sulle pendici più ripide e assolate del Colle di Monsummano.
Oltre ai classici laboratori scientifici su "La risorsa acqua" e "Le piante al microscopio", ne presentato uno sul "Suolo". I laboratori possono essere effettuati durante tutto l'arco dell’anno scolastico sia nelle aule del Centro che nella scuola di appartenenza se provvista di una minima attrezzatura di base.
Come al solito,
per le attivitą di didattica naturalistica sul territorio
il Centro si avvale esclusivamente, a norma di legge, di
Guide Ambientali riconosciute ai sensi della L.R. 42/2000,
le uniche figure professionali autorizzate ad accompagnare
gruppi o classi scolastiche alla scoperta dell’ambiente.
Per maggiori informazioni, e per ricevere
lo stampato del Laboratorio, è possibile rivolgersi alla
Segreteria del Centro: tel. e fax 0573/84540, e-mail
fucecchio@zoneumidetoscane.it.
scarica lab. 2004-2005 (completo) in .pdf
] [
scarica lab. 2004-2005 (solo
testi) in .doc
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scarica lab. 2004-2005 (solo
testi) in .rtf
LABORATORI SCUOLE MATERNE
Quest'anno il Centro propone per le Scuole Materne attività specifiche che tramite il coinvolgimento diretto dei bambini mirano a stimolare la curiosità sviluppando soprattutto capacità di osservazione, descrizione e manipolazione. scarica laboratori materne in .doc
] [ scarica laboratori materne in .rtfCALENDARIO VISITE GUIDATE
Il Centro organizza, da febbraio a giugno, un ricco programma di visite guidate nella Riserva Naturale del Padule di Fucecchio e negli ambienti naturali vicini: le Riserve Naturali del Lago di Sibolla e di Montefalcone, sulle colline delle Cerbaie, il Colle di Monsummano ed il Montalbano.
Le visite, che si svolgono ogni fine settimana, sono aperte a tutti
gli interessati, tramite il versamento di una quota di partecipazione,
e sono sempre condotte da una Guida Ambientale autorizzata ai sensi
della Legge Regionale 42/2000.
Visite guidate in altre date (ma di solito sempre nei mesi di
febbraio-giugno) possono essere concordate per gruppi
di almeno 20 persone e per le classi scolastiche, che possono anche
usufruire del laboratorio didattico attrezzato di Castelmartini.
Per
ulteriori informazioni, e per il calendario completo delle visite
guidate 2005, scrivere a
fucecchio@zoneumidetoscane.it.
] [
scarica
il calendario2004 in .doc
PRESENTAZIONE DEGLI ATTI DEL CONVEGNO STORICO
"INCOLTI, FIUMI, PALUDI"
Sabato 25 ottobre E' stato presentato a Fucecchio il volume "Incolti, fiumi, paludi: utilizzazione delle risorse naturali nella Toscana medievale e moderna", che raccoglie gli atti del convegno tenutosi nel giugno del 2001.
I saggi presenti nel libro studiano il
rapporto tra l’uomo e l’ambiente nelle aree umide e lungo
i fiumi della Toscana, analizzando le forme di
utilizzazione delle acque e della vegetazione spontanea
durante un lungo arco cronologico compreso tra l’alto
Medioevo e l’etą moderna.
La pesca, la caccia, la navigazione, i
mulini, la raccolta delle erbe palustri e le pratiche
connesse al lavoro in questi ambienti costituiscono
altrettanti temi studiati da autori che da tempo si
dedicano a questi argomenti: Giuliano Pinto, Leonardo
Rombai, Paolo Emilio Tomei, Amleto Spicciani, Mario
Marrocchi, Paolo Morelli , Giovanni Cherubini, Gabriella
Garzella, Anna Maria Pult, Zeffiro Ciuffoletti, Alberto
Malvolti, Lucia Papini.
Le aree prese in considerazione vanno dal
Padule di Fucecchio al Senese, dal Valdarno alla
Valdichiana, dal litorale pisano alla Maremma, nel
tentativo di presentare per la prima volta in ambito
regionale un bilancio di ricerche su temi poco frequentati
dalla storiografia, e che meritano invece una particolare
attenzione per il peso decisivo che gli incolti ebbero
nelle societą del passato.
D'altra parte l’analisi del delicato
rapporto tra l’uomo e le acque in particolare dei fiumi
e delle paludi presenta un forte interesse attuale se si
considerano le drammatiche conseguenze ecologiche
sopravvenute in seguito alla scarsa cura rivolta agli
assetti idrogeologici del territorio.
Il volume, edito da Olschki, è stato realizzato nell’ambito del progetto regionale "Lungo le Rotte Migratorie", in questo caso con il cofinanziamento del Circondario Empolese Valdelsa, ed è il frutto della collaborazione tra la Fondazione Montanelli Bassi, la Deputazione di Storia Patria della Toscana, il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio e l’Associazione tra le Società Storiche della Toscana.
Per ulteriori informazioni:
info@zoneumidetoscane.it
CONVEGNO SPECIE ALIENE ON LINE
La diffusione incontrollata di specie animali e vegetali alloctone è oggi riconosciuta come uno dei principali motivi di perdita della biodiversità, impoverimento e banalizzazione degli ecosistemi locali, secondo solo alla perdita e alla frammentazione degli habitat. Il rapido aumento del commercio, dei trasporti e del turismo, l’accessibilità di beni e merci stanno determinando una crescita esponenziale dei movimenti di specie provocati dall’uomo (accidentali ed intenzionali), con il rischio concreto di alterazione complessiva della biosfera attraverso l’omogeneizzazione degli ecosistemi. Della diffusione delle specie alloctone, con particolare riferimento alla Nutria e al Gambero rosso della Louisiana, e della gestione dei problemi che possono provocare si è discusso nel convegno nazionale organizzato a Firenze dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, dall’Università di Firenze e dalla Provincia di Firenze nell’ambito del progetto regionale "Lungo le Rotte Migratorie".Al Convegno hanno partecipato oltre 200 fra ricercatori, esperti di gestione faunistica, amministratori pubblici e rappresentanti di associazioni che durante le due giornate in programma hanno illustrato e dibattuto molti casi che interessano il nostro paese. Gli atti del convegno sono disponibili on line e il volume può essere ordinato presso il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio (via Castelmartini 125/a - 51036 Larciano - PT) inviando per ogni copia 5,17 euro in francobolli come rimborso spese. ] [
NUOVA CARTELLONISTICA
Nell'ambito del progetto "Lungo le Rotte Migratorie", il Centro ha curato la progettazione, la realizzazione e l’installazione della cartellonistica didattico-turistica all’interno delle Riserve Naturali del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla. Il Centro ha progettato la cartellonistica tenendo presenti sia le esigenze delle classi scolastiche che quelle dei turisti, italiani e stranieri, che visitano le due aree protette autonomamente o con le Guide Ambientali del Centro; il testo, sia in italiano che in inglese, E' arricchito da splendidi disegni originali a colori.
Sono stati realizzati 8 pannelli a colori, installati sia
all’interno delle Riserve che in prossimitą del Centro
Visite gestito dall’Associazione a Castelmartini; le
strutture di supporto, in metallo verde con protezione
frontale in plexiglas trasparente, sono state scelte in
modo da combinare le esigenze di resistenza e sicurezza
con quelle estetiche e di basso impatto ambientale.
Tre pannelli di grandi dimensioni, installati all’ingresso
delle aree Le Morette e Righetti, nel Padule di
Fucecchio, e all’imbocco del sentiero di visita del Lago
di Sibolla, forniscono indicazioni generali sulle
caratteristiche ambientali, storiche, floro-faunistiche,
contengono inoltre una carta tematica dell’area
interessata, notizie relative alla istituzione della
Riserva, le norme di comportamento da seguire al
Regolamento dell’area protetta e gli indirizzi di
riferimento per informazioni e visite guidate.
Altri pannelli più piccoli, posizionati in prossimitą
degli osservatori faunistici o, nel caso della Sibolla,
all’inizio delle passerelle in legno sulla sfagneta e sul
cariceto, illustrano le principali specie animali e
vegetali che si possono osservare nell’area e gli
interventi di gestione e ripristino ambientale effettuati
all’interno delle Riserve Naturali.
L’ultimo pannello, collocato di fronte alla sede del
Centro a Castelmartini, fornisce informazioni sui servizi
per il visitatore oltre ad una carta tematica generale del
Padule di Fucecchio; una serie di frecce stradali
permettono inoltre al visitatore di raggiungere
agevolmente l’ingresso delle aree Le Morette e Righetti
(purtroppo ancora non visitabile) rispettivamente dalla
Statale Francesca e da Le Case di Monsummano Terme.
Un allestimento della mostra (Museo La
Specola)
MOSTRA AREE UMIDE
La mostra itinerante su "Le Aree Umide nella Toscana Settentrionale", realizzata dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio nell’ambito del progetto regionale "Lungo le Rotte Migratorie", rimane esposta presso la sede del Centro a Castelmartini.
Una copia della mostra, che documenta la storia, le attività tradizionali, le peculiarità floristiche e faunistiche del Padule di Fucecchio e di altre aree umide protette toscane, dalle Lame di San Rossore alla piana di Sesto Fiorentino, è a disposizione di tutti gli Enti interessati a curarne un allestimento (info: Centro
R.D.P. Padule di Fucecchio).
VOLUME SULLE RICERCHE
Il volume "Lungo le rotte migratorie - Progetti di ricerca sulla vegetazione, l'avifauna e le specie aliene" inaugura la collana "Quaderni del Padule di Fucecchio" che prevede la pubblicazione periodica di titoli di qualità riguardanti iniziative e ricerche sull'ambiente, la storia e le tradizioni del Padule di Fucecchio e di altre zone umide toscane.Il testo nasce dall'esigenza di rendere disponibili per una diffusione più ampia possibile i dati raccolti in quattro progetti di ricerca che hanno interessato tutte le aree del progetto "Lungo le Rotte Migratorie".
I rilievi botanici hanno portato alla redazione di carte vegetazionali molto accurate, che hanno rappresentato uno strumento indispensabile per programmare i primi interventi sperimentali per il controllo delle specie infestanti ed il ripristino delle associazioni vegetali originarie.
Nello studio sull'avifauna sono stati indagati i flussi migratori e le popolazioni nidificanti di uccelli, arrivando all'elaborazione di indici di abbondanza e di diversitą dei popolamenti ornitici che forniscono informazioni sostanziali per la gestione e la conservazione delle aree. Infine, le due ricerche sulla Nutria e il Gambero rosso della Louisiana, intraprese in collaborazione con l'Universitą di Firenze per comprendere meglio l'impatto di queste due specie su ambiente particolarmente delicati e spesso sottoposti ad ulteriori situazioni di degrado.Il volume può essere ordinato presso il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio (via Castelmartini 125/a - 51036 Larciano - PT) inviando per ogni copia 5,17 euro in francobolli come rimborso per le spese di spedizione o scaricato on line. scarica il volume in .pdf
IL CD-ROM DIDATTICO-TURISTICO
Il CD-ROM didattico-turistico su "Le Aree
Umide della Toscana Settentrionale", con testi in italiano
e in inglese, è stato inviato a tutte le scuole delle
province di Pistoia, Firenze, Lucca e Pisa.
Il CD contiene le informazioni del sito web
e
la nuova sezione dei "Giochi Didattici", che consente di
imparare a conoscere le aree umide divertendosi;
scegliendo fra i sette giochi appositamente realizzati dal
Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio, è possibile andare
a pesca con l'airone, lasciare impronte nel fango,
ricostruire ambienti e catene alimentari, andare a caccia
di animali alieni, ricomporre un puzzle ornitologico,
scoprire gli intrusi e molto altro ancora.Per saperne
di piu' scrivere a
info@zoneumidetoscane.it.
AREE UMIDE NEI LIBRI
Presso la
sede del Centro R.D.P. Padule di Fucecchio a Castelmartini
(Larciano - PT) è presente una fornita
biblioteca sulle zone umide, con centinaia di testi
divulgativi e specialistici disponibili per la
consultazione.
Alcune delle pubblicazioni possono essere
acquistate o ordinate.
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pubblicazioni
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L'immagine da indovinare è disponibile on line: in palio un bellissimo CD-Rom sulle aree umide della Toscana settentrionale.