L'osservatorio faunistico de Le Morette costituisce la migliore postazione per fare birdwatching sugli specchi d'acqua della Riserva Naturale. La parte esterna, dotata di feritoie schermate, è liberamente accessibile: l'itinerario di accesso e altre informazioni utili nella pagina itinerari e sui Quaderni di Birdwatching di EBN Italia. Per vedere lo stato di allagamento della Riserva in questo periodo clicca qui. L'osservatorio faunistico de Le Morette costituisce la migliore postazione per fare birdwatching sugli specchi d'acqua della Riserva Naturale.La parte esterna, dotata di feritoie schermate, E' liberamente accessibile: l'itinerario di accesso e altre informazioni utili nella pagina itinerari e sui Quaderni di Birdwatching di EBN Italia.

IN QUESTO PERIODO...

I chiari della Riserva Naturale, ben allagati, ospitano in questo momento centinaia di Germani reali, Alzavole e Folaghe, oltre a qualche decina di Moriglioni.
Sugli alberi della vecchia garzaia, al centro de Le Morette, c'è un grande dormitorio di Cormorani,  Aironi cenerini, Aironi bianchi maggiori, Aironi guardabuoi e Garzette, che si contendono i rami con Taccole e Cornacchie grige.
Dal canneto, frequentato da Bengalini e Migliarini di palude,  arrivano i richiami del Porciglione, mentre all'alba e al tramonto si danno appuntamento gruppi di decine di migliaia di Storni, che si esibiscono in spettacolari evoluzioni.

ATTENZIONE! Da settembre alla fine di gennaio nelle Aree Contigue intorno alla piccola Riserva Naturale è aperta la caccia; si consigliano visite nei giorni di silenzio venatorio (martedì e venerdì).

DA SEGNALARE ...

Mercoledì 3 marzo: in Riserva 250-300 Moriglioni e 7 Morette (piena eccezionale); prima Marzaiola; anche 1 Tarabuso nel canneto; nei campi prima del Bosco molte Tottaville.
Venerdì 5 marzo: per tutta la giornata un Falco pescatore mangia pesci sul grande palo della Riserva Le Morette.
Domenica 7 marzo: un gruppo di circa 30 Gru arriva dal Bientina e sorvola tutto il Padule andando verso il Montalbano.
Lunedì 8 marzo: ancora 24 Gru compiono lo stesso tragitto (saranno le stesse o un altro gruppo?).
Martedì 9 marzo: ancora 29 Gru, stavolta in volo da Cavallaia verso nord, cioè verso il Padule.
Mercoledì 10 marzo: di nuovo il Falco pescatore sul palo centrale (quello più corto) nella Riserva Le Morette. Un Falco di palude trasporta materiale per il nido.
Domenica 14 marzo: 1 Tarabuso, 2 Morette tabaccate e prime Nitticore.
Lunedì 22 marzo: ancora 1 Falco pescatore (lo stesso?).
Mercoledì 24 marzo: 2 Schiribille.
Giovedì 25 marzo: 4 Fratini e 2 Gabbiani corallini.
Mercoledì 31 marzo: 3 Svassi piccoli in livrea estiva.
Domenica 4 aprile: 2 Schiribille, 1 Tarabuso e 1 Mignattino.
Mercoledì 7 aprile: 3 Cicogne bianche.
Domenica 11 aprile: 2 Sterne maggiori in Riserva.
Mercoledì 14 aprile: 1 Spatola (adulto in livrea), 2 Morette tabaccate, 1 Schiribilla, 1 Gabbianello, 1 Sterna maggiore, 1 Mignattino piombato, 1 Avocetta.
Domenica 18 aprile: 1 Falco pescatore sul palo della Riserva.
Lunedì 19 aprile: 5 Svassi piccoli, 5 Spatole in livrea nuziale (di cui una inanellata), 1 Sterna zampenere.
Lunedì 26 aprile: 2 Mignattini, 23 Mignattini piombati, 4 Mignattini alibianche, 2 Sterne zampenere, 1 Gabbiano corallino.
Lunedì 3 maggio: 4 Spatole, 1 Mignattino, 2 Mignattini piombati, 2 Sterne zampenere.
Domenica 10 maggio: 5 Cicogne bianche.
Mercoledì 26 maggio: 1 Mignattino piombato.
Domenica 30 maggio: 5 Cicogne bianche.
Giovedì 3 giugno: 1 Ghiandaia marina e 1 Cicogna nera.
Venerdì 4 giugno: 2 Sterne zampenere.
Lunedì 7 giugno: 3 Cicogne bianche e 2 Cicogne nere.
Mercoledì 16 giugno: 6 Spatole e 1 Sterna comune.
Mercoledì 30 giugno: 5 Spatole e 15 Cavalieri d'Italia.
Martedì 6 luglio: 2 Gufi comuni in canto.
Mercoledì 7 luglio: 3 Casarche ("escaped"?) a Le Morette; giovedì e venerdì sono ancora presenti.
Venerdì 16 luglio: 8 Spatole, 2 Cicogne bianche e 1 Falco pellegrino.
Lunedì 26 luglio: ancora presenti le 2 Cicogne bianche.
Venerdì 29 luglio: 1 Gambecchio nano.
Lunedì 2 agosto: 1 Gambecchio nano e 1 Lodolaio.
Mercoledì 11 agosto: 7 Spatole e 1 Gambecchio nano.
Martedì 17 agosto: ancora 7 Spatole.
Lunedì 23 agosto: 1 giovane di Svasso piccolo.
Giovedì 26 agosto: 1 Lodolaio, 6 Spatole, 1 Gambecchio nano.
Martedì 31 agosto: 3 Cicogne bianche e 2 Cicogne nere.
Mercoledì 1 settembre: 5 Cicogne bianche e 2 Cicogne nere.
Sabato 16 ottobre: 10 Mignattai e 1 Cicogna nera (tutti in volo).
Domenica 24 ottobre: 1 Pettazzurro.
Mercoledì 27 ottobre: 1 Aquila minore (area La Monaca).
Giovedì 28 ottobre: ancora 1 Aquila minore (area La Monaca).
Venerdì 29 ottobre: 1 Gru (giovane I anno).
Venerdì 5 novembre: 1 Pettazzurro e 15 Colombelle.
Domenica 14 novembre: 5 Mignattai (area La Monaca).

CURIOSITA'

Alcune delle Spatole che frequentano la Riserva in primavera-estate risultano inanellate e, grazie ai potenti cannocchiali a disposizione del Centro, è spesso possibile leggere la sigla riportata sull’anello, che nel caso di uccelli di grande taglia è scritta con caratteri che ne consentono la lettura a distanza.
La pratica dell’inanellamento a scopo scientifico è il principale mezzo di studio degli spostamenti migratori degli uccelli, e fornisce anche preziose informazioni sull’anatomia e la fisiologia di questi vertebrati; nel caso di uccelli di grossa taglia, come le Spatole, vengono inanellati i piccoli quando sono ancora al nido.
Una verifica presso la banca dati di tutti gli uccelli inanellati per scopi scientifici esistente presso l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica ha quindi consentito di stabilire che tutti gli individui finora osservati nel Padule di Fucecchio sono nati nella colonia italiana di Comacchio. In un caso un esemplare è stato osservato in Padule (luglio 2003) e nella Laguna di Orbetello nel settembre dello stesso anno.
La presenza della Spatola in periodo primaverile ed estivo nel Padule di Fucecchio non è una novità: anche negli anni scorsi sono stati registrati avvistamenti di questa specie, che è stata vista anche frequentare la garzaia del Padule. Trattandosi di una specie coloniale, che frequentemente si associa ad altre specie per la nidificazione, non è da escludere per gli anni a venire che essa decida di insediarsi nella grande “città degli aironi” presente nell’area umida.